Le voci di chi c’era raccontano l’Orcolat: a Magnano il docufilm del terremoto del ’76

Cinquant’anni dopo, a raccontare l’Orcolat sono soprattutto le voci di chi lo visse. A Magnano in Riviera il terremoto del 1976 torna al centro della memoria della comunità attraverso un docufilm costruito sulle testimonianze degli abitanti e sui loro ricordi di quei giorni, della paura e della ricostruzione.

La presentazione di “1976-2026. L’Orcolat a Magnano in Riviera” è in programma domenica 6 settembre alle 20 al Castello di Prampero, nell’ambito delle iniziative per il cinquantesimo anniversario del sisma. A dialogare con i cittadini sarà il giornalista Toni Capuozzo, in un confronto tra memoria personale e memoria collettiva.

Il terremoto raccontato da chi lo ha vissuto

Il docufilm raccoglie le testimonianze degli abitanti di Magnano in Riviera che vissero direttamente il terremoto del 1976. Attraverso le loro parole emergono esperienze personali, paure, decisioni e ricordi rimasti impressi a distanza di mezzo secolo.

A raccogliere le interviste sono stati i ragazzi della Consulta Giovanile del Comune di Magnano in Riviera, sotto la supervisione del vicesindaco Luciana Idelfonso. La regia è di Giancarlo Virgilio, mentre la colonna sonora è stata composta da Barbara Sabbadini.

L’obiettivo non è soltanto ricostruire i momenti della tragedia, ma restituire il modo in cui la comunità affrontò il terremoto e la successiva ricostruzione. “Il docufilm restituisce non soltanto il racconto della tragedia, ma anche quello del profondo legame degli abitanti con il proprio paese, della volontà di non abbandonare le proprie case e della forza con cui la comunità seppe affrontare i mesi difficili del terremoto e della ricostruzione”, sottolinea il sindaco Carlo Michelizza.

Per il primo cittadino, il progetto rappresenta anche un passaggio di memoria tra generazioni: “Un racconto corale che, a cinquant’anni di distanza, consegna alle nuove generazioni la memoria di chi c’era e di chi contribuì a far rinascere il territorio”.

Toni Capuozzo, la canzone dei ragazzi del ’76 e il murale

Alla serata sarà presente Toni Capuozzo, che dialogherà con il pubblico intrecciando la propria esperienza e i propri ricordi del terremoto con quelli degli abitanti di Magnano in Riviera. Il suo intervento si inserirà così nel racconto del docufilm, creando un confronto tra la memoria individuale e quella di una comunità che nel 1976 fu profondamente colpita dal sisma.

Durante la serata sarà proiettato anche il videoclip di “I ragazzi del ’76”, canzone ideata in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto e interpretata dalle voci del coro Musicanova.

Nelle immagini compare anche il murale realizzato dall’artista Simone Mestroni e dedicato ai bambini che vissero in prima persona la tragedia del 1976. Un’opera che aggiunge un altro tassello al percorso intrapreso da Magnano per conservare la memoria del terremoto e trasmetterla alle generazioni più giovani.

Prima della presentazione sarà possibile visitare al Castello di Prampero la mostra “Afro al Castello di Prampero: l’Atelier del Silenzio (1961-1976)”, realizzata in collaborazione con Fondazione Syncretika.

In caso di maltempo, la presentazione del docufilm sarà trasferita nella Sala polifunzionale di via Montessori a Magnano in Riviera.