Maltempo in Friuli, migliora nel pomeriggio ma in serata sono possibili nuovi temporali

Un intenso sistema temporalesco ha attraversato nella mattinata di venerdì 17 luglio il Friuli Venezia Giulia, provocando forti raffiche di vento, cadute di rami e danni in diversi comuni. Il fenomeno, arrivato dal Veneto, ha interessato inizialmente la pianura e la costa, per poi spostarsi verso le zone orientali e insistere soprattutto nell’area di Trieste.

Le raffiche più forti sono state registrate a Palazzolo dello Stella, dove il vento ha raggiunto i 96 chilometri orari. A San Vito al Tagliamento sono stati toccati i 92 chilometri orari, mentre a Lignano Sabbiadoro la velocità massima è stata di 87 chilometri orari. Su gran parte della pianura e della costa il vento ha soffiato con intensità comprese tra i 50 e i 70 chilometri orari.

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Rami caduti in numerosi comuni

Durante la mattinata sono arrivate alla Sala operativa regionale diverse segnalazioni per la caduta di rami nei comuni di Zoppola, Fiume Veneto, Codroipo, Pasiano di Pordenone, Talmassons, Valvasone Arzene, Castions di Strada, Casarsa della Delizia, Azzano Decimo, Pasian di Prato, Fiumicello Villa Vicentina e San Giorgio di Nogaro.

A San Vito al Tagliamento è stato inoltre segnalato lo scoperchiamento di un edificio, probabilmente causato dalle violente raffiche che hanno interessato la zona intorno alle 9.

Piogge più intense tra Casarsa e Azzano Decimo

Gli accumuli di pioggia più importanti sono stati registrati nella Destra Tagliamento. A Casarsa della Delizia sono caduti circa 22 millimetri di pioggia, mentre ad Azzano Decimo ne sono stati rilevati 18.

Tra le stazioni che hanno registrato le precipitazioni maggiori figurano Ponte Delizia, Zuiano, Squarzare, Udine, Pradamano e Fagagna, con valori compresi tra i 14 e i 22 millimetri.

Impegnati 39 volontari della Protezione civile

Dall’inizio dell’allerta sono stati attivati 39 volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile, impegnati con 17 mezzi nelle operazioni di rimozione dei rami, pulizia delle strade e monitoraggio delle aree maggiormente colpite.

Il sistema temporalesco dovrebbe abbandonare definitivamente la regione nelle prossime ore, favorendo un temporaneo miglioramento grazie all’afflusso di aria più secca da ovest.

Nuovi temporali possibili in serata

La situazione potrebbe però tornare a peggiorare tra la sera e la notte, quando l’arrivo di aria più fresca da nord potrebbe favorire la formazione di temporali sparsi sulle Alpi, in possibile estensione alle Prealpi e ad alcune zone della pianura. I fenomeni potranno risultare localmente forti, con la possibilità di nuove raffiche di vento e grandinate.