Deraglia un treno in galleria, ma è un’esercitazione della Protezione Civile

Simulato un treno che deraglia in galleria.

Un treno passeggeri che deraglia, si ferma per un guasto in galleria, dal motore esce del fumo, è necessario abbandonare il convoglio e uscire dal tunnel: uno scenario tragico messo in scena ieri mattina a Pontebba, nella galleria ferroviaria Zuc dal Bor, come esercitazione della Protezione Civile.

L’obiettivo è quello deve verificare l’efficienza degli accordi vigenti tra il gruppo Fsi (Ferrovie dello Stato italiane) e gli enti demandati al soccorso. Tra le finalità quello di testare l’allertamento dalle gallerie alle sale operative, le procedure relative all’impiego dei mezzi, di verificare i flussi informativi tra le varie sale operative e i mezzi sul posto.

È stato simulato uno scenario di deragliamento: un treno passeggeri, nel suo percorso, lungo la tratta a Pontebba-Carnia, si arresta per un guasto al motore. L’agente di condotta vede uscire del fumo dal vano motore. Il focolaio viene spento con mezzi estinguenti, ma l’uomo si procura un’ustione alla mano. Il guasto non permette la ripartenza del treno e la quantità di fumo che si produce nel tunnel rende necessario l’urgente abbandono del treno e l’esodo dalla galleria.

La simulazione ha permesso alle diverse forze in campo di testare uno scenario di emergenza. Hanno preso parte alla esercitazione il personale della polizia ferroviaria, i vigili del fuoco, personale di Trenitalia, i volontari della Croce Rossa Italiana provenienti da Palmanova, Trieste e Pordenone (associazione incardinata nel sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia), Rete ferroviaria italiana, con il coordinamento della Prefettura di Udine e il supporto logistico della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.