Il Comune di Monfalcone accelera sul fronte della sicurezza urbana con l’approvazione del progetto esecutivo “Monfalcone Sicura”. L’operazione, dal valore complessivo di 345.000 euro, è interamente finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e punta a potenziare capillarmente la rete di videosorveglianza cittadina.
L’obiettivo dichiarato dalla Giunta è fornire un supporto tecnologico d’avanguardia alla Polizia locale e alle Forze dell’Ordine, completando inoltre l’interconnessione tra le sale operative, come concordato con le Prefetture.
I dieci punti caldi della nuova rete
Il piano prevede l’installazione di dieci nuovi impianti in zone individuate come nevralgiche per la viabilità e il monitoraggio degli accessi. Le telecamere verranno posizionate in punti strategici come la rotatoria della Marcelliana, viale San Marco, via Staranzano, via Galilei, via Toti, viale Cosulich, viale XXIV Maggio e via Isonzo.
Non si tratterà di semplici obiettivi ottici: la dotazione tecnologica include telecamere multisensor e sistemi specifici per la lettura delle targhe, capaci di integrare i dati in tempo reale con il sistema generale del Comune e garantire il funzionamento anche in condizioni meteo avverse grazie a dispositivi di protezione dalle sovratensioni.
La priorità della sicurezza per l’Amministrazione
“Con il progetto Monfalcone Sicura rafforziamo ulteriormente il presidio del territorio, per assicurare maggiore sicurezza – dichiara il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan -. Per la nostra amministrazione la sicurezza urbana è una priorità concreta, che richiede investimenti, tecnologie moderne e adeguate e una visione ben strutturata”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come l’intervento sia frutto di una sinergia tra gli assessorati alle Opere Pubbliche e ai Servizi Tecnologici, guidati dagli assessori Tiziana Maioretto e Paolo Venni, mirata a tutelare cittadini, attività economiche e spazi pubblici attraverso una rete di controllo sempre più ampia nei punti sensibili della città.
Tecnologia al servizio della legalità
Il potenziamento tecnologico è visto come un moltiplicatore di efficacia per l’operato umano. “Le telecamere non sostituiscono la presenza delle Forze dell’Ordine, ma la rafforzano, consentendo interventi più rapidi, verifiche più puntuali e un presidio più capillare – sottolinea il consigliere delegato alla Sicurezza, Anna Maria Cisint -. Monfalcone ha scelto da tempo una linea chiara: investire sulla sicurezza, sulla legalità e sulla tutela dei monfalconesi”. Con l’approvazione del progetto esecutivo, l’iter si sposta ora sulla selezione dell’appaltatore per l’avvio immediato dei lavori.
