La 132^ Brigata Corazzata “Ariete” di Pordenone e l’Arma dei Carabinieri salutano una delle loro figure più esperte e rappresentative: il Luogotenente Alessandro Lazzaro, che lascia il servizio attivo al termine di una lunga e brillante carriera
Nato a Vittorio Veneto nel 1966, Lazzaro ha concluso il proprio percorso professionale ricoprendo l’incarico di Comandante del Nucleo Carabinieri di Polizia Militare presso il Comando della Brigata “Ariete”, ruolo delicato e strategico all’interno della storica unità dell’Esercito con sede a Pordenone.
La carriera.
La sua carriera con gli alamari è iniziata il 15 ottobre 1986. Nei primi anni ha operato in contesti di frontiera, prestando servizio al Valico di Coccau, in provincia di Udine, al confine con l’Austria, e a Fusine Laghi, lungo il confine con l’allora Jugoslavia. Un’esperienza che lo ha visto impegnato in attività di controllo e sicurezza in un periodo storico particolarmente complesso per l’area di confine.
All’inizio degli anni Novanta il radicamento nel territorio pordenonese, con il servizio alla Stazione di Aviano. Dal 1994 al 2003 ha assunto il comando dell’Aliquota Radiomobile di Sacile, per poi vivere una breve parentesi, dal 2009 al 2011, come Comandante dell’Aliquota Radiomobile di Vittorio Veneto. Nell’agosto 2011 l’approdo alla Brigata “Ariete”, dove ha assunto il comando del Nucleo Carabinieri Polizia Militare, incarico mantenuto fino al termine del servizio.
Le missioni internazionali e i riconoscimenti.
Nel corso della sua carriera non sono mancate le missioni internazionali: in Libano tra il 2012 e il 2014 e in Afghanistan negli anni 2019-2020, nell’ambito delle operazioni di cooperazione e mantenimento della pace. Proprio per l’attività svolta all’estero e in ambito nazionale, il Luogotenente Lazzaro ha ricevuto numerose onorificenze, tra cui la Medaglia “Peace-Keeping” delle Nazioni Unite, la Croce Commemorativa per le Forze di Mantenimento della Pace, la Medaglia Mauriziana concessa con Decreto del Presidente della Repubblica, la Medaglia NATO per la missione Resolute Support in Afghanistan e la Croce d’Oro con Stelletta per anzianità di servizio militare.
A questi riconoscimenti si aggiungono otto encomi semplici conferiti dai Comandanti della Brigata “Ariete” e tre cittadinanze onorarie ricevute in Libano, dai sindaci di Shama e Rumaish e dal presidente dell’Unione delle Municipalità di Tiro, a testimonianza del legame costruito con le comunità locali durante le missioni all’estero.
A suggellare il congedo sono arrivate le parole del Generale di Brigata Domenico Leotta, comandante della “Ariete”, e del Colonnello Emanuele Spiller, comandante provinciale dei Carabinieri di Pordenone, che hanno voluto esprimere pubblicamente gratitudine per la professionalità, il senso del dovere e la dedizione dimostrati in quasi quarant’anni di servizio.




