A Povoletto una casa diventa il punto di partenza per un percorso di autonomia e stabilità. È stata inaugurata l’abitazione destinata a Joseph, realizzata nell’ambito di un progetto di micro housing pensato per garantire continuità e qualità della vita. L’iniziativa nasce dalla volontà della famiglia, affiancata da professionisti e sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, all’interno dei percorsi legati ai progetti “Dopo di noi”.
Il sostegno delle istituzioni
Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha portato il saluto del presidente Massimiliano Fedriga. “Oggi Joseph ha le chiavi della libertà. Questa inaugurazione rappresenta la realizzazione di un progetto di vita costruito intorno alla dignità della persona, all’autonomia possibile e alla serenità della famiglia”.
Nel suo intervento, Zilli ha richiamato il ruolo degli strumenti giuridici e delle politiche regionali a supporto di questi percorsi. “Il Friuli Venezia Giulia ha scelto di dare una risposta concreta alle famiglie, riconoscendo nel trust uno strumento sicuro per vincolare il patrimonio a favore del progetto di vita delle persone e prevedendo agevolazioni e supporti per accompagnare questo percorso”. Tra le misure attive è stata ricordata anche la detrazione Irap fino all’80 per cento per chi sostiene i trust “Dopo di noi”.
Una casa inserita nel territorio
Il progetto punta a realizzare soluzioni abitative integrate nel contesto sociale, in grado di rispondere alle esigenze delle persone e delle loro famiglie. “La risposta che le famiglie chiedono – ha continuato Zilli -, è una casa vera, pensata per garantire qualità della vita, continuità e dignità. L’inaugurazione di oggi dimostra che, quando istituzioni, famiglie e professionisti lavorano insieme, si costruiscono risposte aderenti ai bisogni reali”.
Un modello innovativo
L’abitazione, realizzata con tecnologia Small-House, è la prima nel suo genere in Italia. Si tratta di una soluzione progettata su misura, che unisce aspetti tecnici e bisogni personali, inserita in un percorso più ampio di autonomia legato al “Dopo di noi”.
L’inaugurazione segna una tappa importante non solo per Joseph e la sua famiglia, ma anche come esempio di un approccio orientato al futuro. Il percorso si inserisce in una strategia più ampia che mira a costruire strumenti e opportunità per garantire autonomia e sicurezza nel tempo.
