Coppa del Mondo under 20 a Udine: un oro e un argento per l’Italia nella spada

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Due medaglie per l’Italia nella Coppa del Mondo Under 20 di Scherma.

La seconda giornata della tappa italiana di Coppa del Mondo Under 20 ha visto l’Italia conquistare altre due medaglie, dopo l’oro nella spada individuale di ieri vinto da Matteo Galassi. Le pedane della Fiera di Udine hanno ospitato oggi le prove a squadre di spada. L’Italia ha vinto la medaglia d’oro nella gara maschile e l’argento nella femminile, dove sul gradino più alto del podio è salita l’Ucraina. 

Sugli scudi gli azzurri che, dopo aver vinto le precedenti prove a squadre di Tbilisi e Atene, a Udine hanno fatto tripletta. Matteo Galassi – al secondo oro in due giorni dopo il successo nell’individuale di ieri -, Nicolò Del Contrasto, Fabio Mastromarino e Jacopo Rizzi hanno superato in una finale molto equilibrata l’Egitto del numero 1 del mondo Mohammed Yasseen con il punteggio di 42-39.

Il match era una rivincita della semifinale di 12 mesi fa a Udine, quando l’Egitto si impose per 38-35 e proseguì la gara conquistando l’oro. Gli azzurri, numero tre del seeding di questa competizione con 28 team al via, erano entrati in gara nel tabellone dei 16, superando agevolmente la Bulgaria per 45-35. Nei quarti la squadra del CT Dario Chiadò ha avuto la meglio sulla temibile Cina della medaglia d’argento individuale Shengwei Peng per 45-39. Netta l’affermazione in semifinale – 45-34 – contro la testa di serie numero 2 della gara, l’Ungheria, match che ha spalancato le porte della finale poi vinta contro l’Egitto. Nella ‘finalina’ per il bronzo l’Ungheria ha avuto la meglio per una sola stoccata – 45-44 – sulla Svizzera.

L’Italia della spada femminile dopo i due bronzi ottenuti nelle precedenti prove, a Udine ha trovato la migliore prestazione stagionale, sia in termini di risultato sia per qualità della scherma proposta. Anita Corradino, Benedetta Madrignani, Vittoria Siletti ed Elisa Treglia avevano iniziato la gara nel tabellone delle 16 – erano 20 le squadre iscritte alla competizione – con un successo per 35-26 sulla Spagna, seguito dalla netta affermazione sulla Svezia per 45-31. In semifinale le azzurre hanno sempre condotto il match contro la Francia chiudendolo sul punteggio di 35-28. La finale ha visto l’Ucraina – capace nella gara di oggi di superare nell’ordine la Cina per 45-42, l’Ungheria per 41-40 e la testa di serie numero 1 della competizione, la Polonia, per 45-42 – prendere vantaggio nelle prime frazioni fino al +5 di metà match. L’Italia ha recuperato fino al pareggio e al vantaggio nell’ultima frazione che si è conclusa al minuto supplementare con la stoccata decisiva messa a segno da Emily Conrad su Benedetta Madrignani per il 33-32 finale. Al terzo posto è giunta la Polonia che ha avuto la meglio sul la Francia per 44-37.

Domani il fioretto.

Chiuso il programma della spada, domani alla Fiera di Udine iniziano le gare di fioretto con le prove individuali. Saranno 231 i fiorettisti in gara a partire dalle ore 9, orario in cui inizieranno anche i gironi delle 217 ragazze.  Nel fioretto maschile dopo diversi anni gli azzurri non partono in primissima fila con Matteo Iacomoni primo azzurro del ranking modiale al 27° posto. Riflettori puntati, quindi, sull’inglese Jaimie Cook  (2° nel ranking), sul cinese Zhaoran Zeng (3°), sul francese Eliot Chagnon (4°), sugli slovacchi Arpad Fazekas (7°) e Akos Pirk (9°), e su Tin Nam Cheng di Hong Kong (8° nel ranking e allenato dal maestro italiano Giacomo Fanizza).

La lunga tradizione azzurra del fioretto femminile prosegue e l’Italia può vantare tre atlete nelle prime 10 del ranking mondiale: Irene Bertini (3a e argento nella prima tappa stagionale di Istanbul), Matilde Molinari (4a e argento nella tappa di Bangkok), Greta Collini (9a e bronzo a Istanbul); a loro si affiancano Vittoria Pinna (21a e vincitrice a Bangkok) e le due ‘pordenonesi’ classe 2007 Mariavittoria Berretta e Vittoria Riva che hanno iniziato l’attività schermistica nella sala naoniana di Scherma Vittoria con il maestro Mihail Banica prima di trasferirsi fuori regione. Molto attese le prove delle cinesi Yue Song e Ruping Zhang, mentre tra le favorite ci sono anche l’ucraina Kristina Petrova (2 del ranking) e la rumena Andreea Dinca (7a). La quattro giorni schermistica udinese si concluderà domenica con le due prove a squadre dell’arma convenzionale.

Il medagliere

L’Italia passa in testa con due ori e un argento, al secondo posto c’è l’Ungheria con 1 oro e due bronzi, al terzo l’Ucraina con un oro.