La Torcia della Speranza dei 41esimi Giochi Nazionali Estivi Special Olympics è arrivata oggi a Udine.
Il maltempo non ha fermato la Fiamma della Speranza, arrivata oggi, 12 maggio, a Udine per l’ultima tappa del suo viaggio verso Lignano Sabbiadoro, dove dal 19 al 24 maggio 2026 si terranno i 41esimi Giochi Nazionali Estivi Special Olympics. Un passaggio carico di emozione e significato, a otto giorni dalla Cerimonia di apertura in programma il 20 maggio alle 21 allo stadio Guido Teghil.
La torcia, simbolo di pace, inclusione e partecipazione, ha raggiunto il capoluogo friulano dopo un lungo percorso iniziato il 28 aprile da L’Aquila e proseguito attraverso Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Bibione, Pordenone e Trieste. A Udine è stata accolta sotto la Loggia di San Giovanni, dove, nonostante la cerimonia sia stata rimodulata a causa del meteo, il momento ha conservato tutta la sua forza simbolica.
L’arrivo della Fiamma sotto la Loggia di San Giovanni
Ad accogliere i tedofori c’era l’assessora allo sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo, associativo e scolastico. Proprio all’arrivo della torcia, dopo la pioggia delle ore precedenti, il cielo si è aperto lasciando spazio al sole, accompagnando uno dei momenti più attesi della mattinata.
Durante gli interventi istituzionali, Dazzan ha sottolineato il valore dello sport come strumento capace di unire e superare le barriere. «Lo sport può avere una forza straordinaria se chi lo amministra vi infonde valori e ideali giusti: può dare valore all’impegno e al coraggio, mettere in mostra la squadra e la voglia di superare i propri limiti. Gli Special Olympics rappresentano tutto questo nel modo più autentico, perché ogni atleta, con il proprio percorso e le proprie conquiste, dimostra quanto lo sport possa unire, far crescere e abbattere barriere. Il passaggio della torcia nella nostra città è un bel segnale perché anche Udine si fa portatrice di questo messaggio».
Anche il vicesindaco Alessandro Venanzi ha voluto esprimere la propria vicinanza all’iniziativa, definendo il passaggio della Torcia della Speranza «un momento dal forte valore simbolico», capace di portare con sé «un messaggio universale di dignità, opportunità e partecipazione».
Il giuramento degli atleti e il messaggio di inclusione
La tappa udinese si è conclusa con il giuramento pronunciato da una delle atlete Special Olympics presenti in piazza, Tiziana Paschini: «Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze». Parole che racchiudono lo spirito del movimento e il senso profondo dei Giochi.
A illustrare il programma dell’evento e le sue finalità è stato Giuliano Clinori, direttore regionale di Special Olympics Italia e presidente del Comitato regionale dello Csen, impegnato nell’organizzazione sul territorio friulano. Presenti anche il consigliere comunale di Udine Lorenzo Patti, il presidente dell’Istituto Volta Michele Florit con una delegazione di studenti, la presidente di Panathlon Udine Margherita Alciati, il presidente di ANSMeS Fvg Lido Martellucci e il presidente di ANSMeS Udine Giancarlo Dal Forno.
A Lignano attesi 3.000 atleti
I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics porteranno in Friuli Venezia Giulia 3.000 atleti con e senza disabilità intellettive, impegnati in 21 discipline sportive. Le gare si svolgeranno principalmente a Lignano Sabbiadoro, con il coinvolgimento anche delle strutture dei Comuni di Cordovado, Bibione e Portogruaro.
I numeri della manifestazione raccontano la dimensione dell’evento: sono attesi 200 membri dello staff, 650 tecnici, 600 accompagnatori, 1.400 familiari e 1.000 volontari di tutte le età. La Torch Run sta coinvolgendo complessivamente 150 runner con e senza disabilità intellettive, in un percorso pensato per sensibilizzare il territorio e diffondere i valori fondanti del movimento Special Olympics.
Le società del Friuli Venezia Giulia
Sarà importante anche la presenza regionale ai Giochi. La delegazione del Friuli Venezia Giulia conterà circa 150 unità, in rappresentanza di dieci realtà sportive del territorio: Asd Accademia Danze Trieste, Asd Aps Acquamarina Team Trieste, Asd Bocciofila Osoppana, Team Adria 1877, Team Cest Trieste, Asd Fai Sport di Cervignano del Friuli, Asd Flic Flac di Prata di Pordenone, Asd Giuliano Schultz Odv di Gradisca d’Isonzo, Asd Oltre Lo Sport Aps di Udine e Asd Sci Club Due Monfalcone-Ronchi.
La partecipazione è riservata ad atleti con disabilità intellettive a partire dagli otto anni e ad atleti senza disabilità intellettive nelle discipline che prevedono lo Sport Unificato, modello che mette insieme nella stessa squadra atleti con e senza disabilità.
Le discipline in gara e la Cerimonia di apertura
Saranno 21 le discipline previste: atletica, badminton, basket, bocce, bowling, calcio, canottaggio, indoor rowing, danza sportiva, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, golf, karate, judo, nuoto, open water, pallavolo, rugby, tennis, tennistavolo e orienteering come prova.
Il momento più atteso sarà la Cerimonia di apertura, in programma il 20 maggio alle 21 allo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro. L’ingresso delle delegazioni, la musica e lo spettacolo accompagneranno l’arrivo della Fiamma della Speranza e l’accensione del tripode, che proclamerà ufficialmente l’inizio dei Giochi.
I 41esimi Giochi Nazionali Estivi Special Olympics sono realizzati grazie al contributo del dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità e al sostegno del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. L’evento gode inoltre del patrocinio del ministero per lo Sport e i Giovani e del contributo e patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia.
