La maestria dell’accoglienza friulana arriva al Senato della Repubblica. Michela Scarello, Patron & Sommelier di Agli Amici dal 1887 a Godia, alle porte di Udine, è stata insignita del Premio Eccellenza della Sala Italiana 2026, riconoscimento nazionale dedicato ai più autorevoli interpreti del servizio e dell’ospitalità nel panorama italiano.
La cerimonia ufficiale si è svolta martedì 5 maggio 2026 nella Sala Capitolare del Senato della Repubblica, a Roma, alla presenza delle istituzioni e dei principali protagonisti del mondo dell’accoglienza e della ristorazione. Un contesto prestigioso per celebrare il ruolo della sala, sempre più centrale nell’esperienza gastronomica contemporanea.
Il riconoscimento a Michela Scarello
Il premio, promosso da Milano Wine Week e Wine List Italia, con il patrocinio del Senato della Repubblica, nasce come primo riconoscimento nazionale dedicato alla sala italiana. Ogni anno vengono individuati 30 professionisti considerati figure di riferimento per competenza, autorevolezza, visione e contributo alla cultura dell’accoglienza.
Tra loro, per il 2026, c’è anche Michela Scarello, che da anni guida con eleganza e sensibilità la sala e la cantina del ristorante di famiglia, portando avanti una concezione del servizio fatta di attenzione, ascolto e cura dell’ospite.
“La sala è il posto dove tutto diventa reale”
Grande emozione è stata espressa dalla stessa Scarello, che ha sottolineato il valore profondo di questo riconoscimento. “La sala è il posto dove tutto diventa reale. La cucina può essere straordinaria, la cantina eccezionale, ma è in sala che l’ospite decide se si fida di te, se si lascia andare. Ricevere questo riconoscimento al Senato della Repubblica mi emoziona: significa che il lavoro di una vita, fatto di ascolto e di cura per ogni persona che entra dalla nostra porta, viene visto“, afferma.
Agli Amici, una storia iniziata nel 1887
Le radici di Agli Amici dal 1887 affondano in una lunga tradizione familiare e gastronomica. L’insegna di Godia è oggi una delle realtà storiche della grande ristorazione italiana, capace di unire memoria, ricerca e accoglienza in un’esperienza riconosciuta ben oltre i confini regionali.
Il premio a Michela Scarello conferma il ruolo del Friuli Venezia Giulia nel panorama dell’alta ristorazione nazionale e valorizza una professione spesso meno visibile rispetto alla cucina, ma determinante nella costruzione dell’esperienza dell’ospite.
La sala come protagonista della cultura gastronomica italiana
Il conferimento nella Sala Capitolare del Senato assume anche un significato simbolico: la sala non è più considerata un semplice complemento della cucina, ma una componente essenziale dell’identità gastronomica italiana.
Con il Premio Eccellenza della Sala Italiana 2026, il settore riconosce il valore di chi ogni giorno trasforma un pranzo o una cena in un’esperienza fatta di competenza, relazione e memoria. Un riconoscimento che, nel caso di Michela Scarello, porta ancora una volta il nome di Godia e del Friuli ai vertici dell’ospitalità italiana.
