Alla Cavallerizza di Udine nasce Coffee Bach, il nuovo format che intreccia musica colta, colazioni artigianali e un ambiente culturale informale e creativo. Ogni prima domenica del mese, il nuovo spazio della Cavallerizza – inaugurato nei giorni scorsi nei rinnovati ambienti dell’ex Caserma Osoppo – si trasforma in un luogo inedito di incontro tra musica e quotidianità, proponendo un’esperienza di ascolto pensata per avvicinare nuovi pubblici al repertorio di Johann Sebastian Bach.
Musica e colazione in dialogo
Promossa dal Coro del Friuli Venezia Giulia insieme al laboratorio di orchestra barocca dei Filarmonici Friulani, la rassegna propone due cantate bachiane all’ora della colazione, restituite in una dimensione intima, accogliente e volutamente informale. L’ascolto è accompagnato da una colazione artigianale affidata, di volta in volta, alle pasticcerie e caffetterie del territorio che aderiscono al progetto, in un dialogo tra eccellenza musicale e cultura gastronomica.
L’idea alla base del progetto
“Coffee Bach nasce anche da una suggestione storica precisa – spiega Cristiano Dell’Oste, direttore artistico del Coro FVG e ideatore della rassegna -. Nella Lipsia del Settecento i Kaffeehaus erano luoghi di incontro, scambio e musica. Bach dirigeva il Collegium Musicum nello Zimmermannsches Kaffeehaus, in un contesto settimanale aperto e informale. Non si trattava di musica sacra, ma di un modo diverso di vivere l’ascolto, più quotidiano e condiviso. Da qui l’idea di recuperare quello spirito oggi, senza ridurre la musica a semplice intrattenimento”.
Il primo appuntamento
Il primo appuntamento è fissato per domenica 19 aprile alle ore 10. In programma due cantate di Bach: la BWV 149, dal carattere trionfale e festoso, e la BWV 197, pagina celebrativa di grande eleganza. Ad arricchire l’inaugurazione saranno due solisti d’eccezione, entrambi friulani e di rilievo internazionale: il trombettista Gabriele Cassone e il fagottista Valentino Zucchiatti.
I solisti vocali saranno giovani cantanti del Coro FVG, secondo una prassi storicamente coerente con l’epoca bachiana, in cui le arie erano spesso affidate ai cosiddetti “favoriti”. L’esecuzione sarà affidata al Coro del Friuli Venezia Giulia e all’Orchestra Filarmonici Friulani su strumenti antichi, diretti da Dell’Oste.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva sarà il dialogo tra musica e sapori: alla BWV 149 sarà abbinato un babà al rum, mentre la BWV 197 sarà accompagnata da una Sachertorte. La colazione del debutto sarà curata dal panificio-pasticceria AQA – Alta Qualità Artigiana di Osoppo.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket, presso la Cavallerizza nei martedì dalle 10 alle 12 e nei venerdì dalle 16 alle 18, oltre che il giorno del concerto a partire dalle 9.
La Cavallerizza, nuovo spazio culturale
La Cavallerizza, negli spazi rinnovati dell’ex Caserma Osoppo, si configura come nuovo polo culturale creativo dedicato alla produzione artistica, alla formazione e alla sperimentazione. Il progetto è promosso dall’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, da SimulArte e dal Coro del Friuli Venezia Giulia, con il Comune di Udine, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Friuli.
Uno spazio multidisciplinare e aperto alla comunità, pensato per favorire la relazione tra persone e realtà culturali attraverso la creazione artistica condivisa. Con Coffee Bach, la Cavallerizza avvia così il suo percorso come laboratorio vivo, in cui la tradizione musicale si rinnova in forme inedite di fruizione.
Il prossimo appuntamento del ciclo è previsto per domenica 3 maggio alle ore 10. Informazioni su www.cavallerizza.it e www.corofvg.it
