Leonardo Zanier, polemica sul murales a Udine: “Manca il friulano”

La polemica sul murales dedicato al poeta e sindacalista friulano Leonardo Zanier.

Un murales nato per celebrare la cultura friulana finisce al centro di una bufera politica e identitaria: la contesa nasce sull’opera inaugurata al Villaggio del Sole, dedicata a una celebre lirica di Leonardo Zanier. Il problema? Il testo della poesia appare esclusivamente in italiano, omettendo la versione originale in friulano.

“Memoria cancellata”

A sollevare il caso è stato il consigliere regionale Roberto Novelli: “L’operazione, pur animata da intenti culturali, rischia di tradire lo spirito autentico della cultura friulana. La principale criticità riguarda la scelta di riprodurre soltanto la versione italiana della lirica, senza alcun riferimento al testo originale in friulano”.

“Ciò comporta, di fatto, la cancellazione della lingua madre di Zanier e della sua specifica variante carnica, con conseguente perdita di parte della memoria, dell’identità e della ricchezza culturale del Friuli”. “Il friulano non è un semplice codice sostituibile dall’italiano – continua Novelli -, ma una componente viva della nostra cultura, che merita di essere rispettata e valorizzata”.

Un appello al Comune

“Sarebbe auspicabile – conclude il consigliere regionale -, che anche in questo caso il murale riportasse il testo originale in friulano, affiancato dalla traduzione italiana, così da garantire comprensibilità senza tradire l’identità culturale del poeta. Facendomi portavoce delle preoccupazioni di molti cittadini, auspico che il Comune possa rivedere l’intervento, ristabilendo il testo originale e valorizzando pienamente la lingua e la poesia di Leonardo Zanier. Udine merita di celebrare i suoi autori nella loro lingua madre, in modo rispettoso e consapevole”.

L’opera, realizzata da Simone Mestroni (già ideatore del progetto Città della Poesia) è stata promossa da Time For Africa, Club per l’Unesco di Udine e Constraint APS e non direttamente dal Comune di Udine.