Raduno degli Alpini e Pride lo stesso giorno a Udine: “Il Comune scelga uno dei due”

Due eventi, due identità diverse e una sola data: il 26 settembre. A Udine si accende il confronto tra la sezione locale dell’Associazione nazionale alpini e gli organizzatori del Fvg Pride, entrambi intenzionati a svolgere le proprie manifestazioni nello stesso giorno. Una sovrapposizione che ha già innescato tensioni e richieste esplicite all’amministrazione comunale.

La posizione degli alpini.

A sollevare il caso è stato il presidente della sezione udinese degli alpini, Mauro Ermacora, che ha inviato una lettera al sindaco Alberto Felice De Toni chiedendo una presa di posizione chiara.

Secondo gli alpini, la contemporanea presenza del raduno sezionale e del Pride, pur in zone diverse della città, rappresenterebbe una convivenza non sostenibile. La richiesta è di individuare una priorità tra i due appuntamenti.

Il rischio, spiegano dal direttivo, è quello di dover rinunciare o spostare l’evento, con tutte le difficoltà organizzative che ne deriverebbero. La data, ricordano, era stata concordata mesi fa con il Comune proprio per evitare sovrapposizioni.

Ancora nessuna decisione ufficiale

Al momento, da parte del sindaco non è arrivata una risposta ufficiale alla lettera degli alpini. Tuttavia, i tempi stringono: il direttivo delle penne nere è atteso a breve per decidere come procedere.

Sul tavolo restano due opzioni: trovare una convivenza tra eventi diversi ma potenzialmente compatibili, oppure arrivare a una scelta che inevitabilmente lascerebbe uno dei due appuntamenti fuori dal calendario cittadino.