Una giovane lince femmina di circa un anno è morta dopo essere stata investita a Chiusaforte. La notizia è stata diffusa dal Progetto Lince Italia, che parla di un momento «agrodolce» per la conservazione della specie.
La perdita è considerata particolarmente significativa perché le femmine giovani hanno un ruolo importante nella crescita delle popolazioni di lince, soprattutto nelle aree dove la specie è ancora in fase di consolidamento.
Perché gli esperti parlano di “speranza”
Accanto alla morte dell’animale, i ricercatori evidenziano però un elemento che considerano incoraggiante. Le Alpi Giulie e Carniche rappresentano infatti il fronte nord-occidentale di espansione della popolazione dinarica e delle Alpi sud-orientali verso occidente.
La presenza in Friuli della giovane lince, nata in Slovenia e mai censita in Italia, viene interpretata come una conferma del fatto che gli animali stanno continuando a disperdersi e a esplorare nuovi territori, contribuendo all’ampliamento dell’areale occupato dalla specie.
Gli effetti dei progetti di conservazione
“Questo triste evento porta con sé anche un messaggio importante: gli sforzi per il rafforzamento della popolazione compiuti in seno ai progetti internazionali e a livello nazionale (LIFE Lynx e ULyCA) stanno dando i loro frutti. La presenza di questa giovane femmina in una nuova area dimostra che le linci si stanno disperdendo, esplorando nuovi territori e contribuendo all’espansione della popolazione oltre l’areale attualmente occupato” dicono gli esperti del Progetto Lince. “Ogni individuo conta. Ogni perdita è importante. E ogni segno di espansione dà speranza per il futuro”.
