Il progetto Mitico Stellini.
Dalle aule del Liceo classico “Jacopo Stellini” di Udine ai saloni dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Il progetto “Mitico Stellini”, concorso di scrittura dedicato al grecista Ezio Pellizer, ha varcato i confini del Friuli Venezia Giulia per approdare in una delle capitali culturali d’Europa, portando con sé la voce e la creatività degli studenti udinesi.
La presentazione si è svolta giovedì 7 maggio, nell’ambito del ciclo “The Italian Library”, durante una serata dedicata all’Odissea, con il professor Nicola Gardini in dialogo con lo scrittore Paolo Nelli. Un’occasione prestigiosa, che ha permesso di accendere i riflettori su un’iniziativa nata a Udine ma capace di parlare un linguaggio universale: quello del mito, riletto attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.
Il concorso dedicato a Ezio Pellizer
Ideato dalla docente Monica Delfabro e promosso dai nipoti di Ezio Pellizer, Federico Spoletti e Maria Giulia Pettigiani, il concorso “Mitico Stellini” invita studentesse e studenti a confrontarsi con i grandi racconti della tradizione classica, trasformandoli in storie contemporanee.
L’obiettivo è quello di rendere il mito non un’eredità distante, ma una materia viva, capace di interrogare il presente e di offrire nuovi strumenti per leggere il mondo di oggi. “Vedere i giovani confrontarsi con questi racconti e trasformarli in storie nuove è il modo più autentico per continuare quella passione per il mito che ha accompagnato tutta la vita di nostro zio Ezio”, ha sottolineato Federico Spoletti durante l’incontro.
Gli studenti friulani protagonisti a Londra
Alla serata hanno preso parte otto studenti del liceo udinese, tra cui le due vincitrici dell’edizione 2026, accompagnati dalla professoressa Monica Delfabro e dalla dirigente scolastica Monica Napoli.
Uno dei momenti più emozionanti è stata la lettura scenica dei racconti premiati, affidata all’attore Marco Gambino. A essere interpretati sono stati “Anche a Cartagine prende il wi-fi” di Anna Passoni, vincitrice per il biennio, e “Sii più uomo di chi si scorda della storia” di Helene Mainardis, vincitrice per il triennio.
I testi hanno colpito pubblico e ospiti per maturità, originalità e profondità, dimostrando come i miti antichi possano ancora diventare materia narrativa attuale, capace di parlare ai giovani e, attraverso di loro, anche agli adulti.
La soddisfazione della scuola
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Monica Napoli: “Ringrazio l’Istituto Italiano di Cultura per questa straordinaria opportunità”, ha dichiarato la dirigente Monica Napoli. “È stato emozionante vedere come ragazzi così giovani riescano a scrivere con una consapevolezza e una profondità davvero sorprendenti. Un ringraziamento speciale va alla professoressa Delfabro, che li accompagna e li sprona con passione instancabile”.
Il Mitico Stellini.
Giunto alla seconda edizione, “Mitico Stellini” ha già dato vita a due raccolte di racconti, confermando la forza di un progetto che unisce scuola, cultura classica e scrittura creativa.
La cornice dell’Odissea non è stata casuale. Il grande racconto del viaggio ha accompagnato idealmente anche l’esperienza degli studenti friulani, protagonisti di un percorso che è stato molto più di uno spostamento da Udine a Londra. È stato un viaggio simbolico tra passato e presente, tra Friuli e mondo, tra memoria classica e immaginazione contemporanea.
In questo dialogo continuo tra tradizione e futuro vive lo spirito più autentico dell’eredità di Ezio Pellizer: fare dei classici non un monumento immobile, ma una voce ancora capace di parlare ai giovani e attraverso i giovani, anche oltre ogni confine.
