Aprilia Marittima apre ufficialmente la stagione turistica 2026 e lo fa confermandosi una delle realtà più importanti del sistema nautico e turistico del Friuli Venezia Giulia. Il taglio del nastro si è svolto oggi, sotto un cielo plumbeo ma carico di aspettative, nella piazzetta dell’Imbarcadero, alle porte di Latisana.
All’inaugurazione hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, la consigliera regionale Maddalena Spagnolo e il consigliere Mauro Di Bert, insieme agli operatori del territorio.
Aprilia Marittima, tra nautica, accoglienza e turismo
“Si tratta di una realtà importante per tutto il territorio e il turismo regionale, fatta di nautica, accoglienza, strutture e opportunità per chi vuole assaporare l’anima del Friuli Venezia Giulia”, ha commentato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, presente alla cerimonia.
Bordin ha ricordato gli investimenti fatti negli ultimi anni su Aprilia Marittima e sull’area circostante, dalla qualità delle strutture ricettive ai servizi, fino alla ciclabilità e alle iniziative di promozione del territorio. “Abbiamo investito molto su Aprilia Marittima e ciò che la circonda”, ha sottolineato, evidenziando però come il ruolo principale resti nelle mani degli operatori.
A loro il presidente ha rivolto l’augurio di una stagione ricca “di soddisfazioni e di crescita economica per un Friuli Venezia Giulia sempre più apprezzato e conosciuto nel mondo”, aggiungendo con una battuta l’auspicio che siano mesi positivi anche “dal punto di vista meteorologico”.
Il riconoscimento agli operatori turistici
Durante la cerimonia è stato consegnato anche un riconoscimento ad alcuni operatori turistici che si sono distinti negli anni per il loro impegno nella valorizzazione del territorio. Tra questi Antonella Medri, premiata per l’attività svolta e per il contributo dato alla promozione delle bellezze locali.
Un gesto simbolico che ha voluto mettere in evidenza il lavoro quotidiano di chi, con professionalità e dedizione, contribuisce a rendere Aprilia Marittima una destinazione sempre più apprezzata da turisti e diportisti.
Bini: “È il porto turistico più importante dell’Alto Adriatico”
Per l’assessore regionale Sergio Emidio Bini, Aprilia Marittima rappresenta “un’eccellenza strategica per l’intero sistema turistico regionale”. Le sue tre darsene e gli oltre 2.500 posti barca ne fanno, ha ricordato Bini, “il porto turistico più importante dell’Alto Adriatico”.
Un’infrastruttura che non è soltanto un punto di riferimento per la nautica, ma anche un motore di sviluppo economico. “È un’infrastruttura che genera sviluppo, lavoro e attrattività internazionale”, ha sottolineato l’assessore.
Il territorio di Latisana, secondo i dati ricordati dalla Regione, sta vivendo una fase di forte crescita turistica. Nel 2025 le presenze hanno superato quota 63mila, con un aumento del 18,3% rispetto all’anno precedente e del 70,5% rispetto al periodo pre-Covid.
Latisana cresce grazie a nautica, cicloturismo e turismo lento
“Questi numeri dimostrano che Latisana ha finalmente espresso appieno la propria vocazione turistica”, ha evidenziato Bini, richiamando il ruolo della nautica, del turismo lento e dei percorsi ciclabili lungo il Tagliamento, sempre più apprezzati dai visitatori.
La crescita del territorio si inserisce anche in una sinergia sempre più stretta con la vicina Lignano Sabbiadoro, rafforzando l’identità turistica di un’area che unisce mare, laguna, portualità e itinerari naturalistici.
“Stiamo investendo per costruire un’offerta turistica autentica e competitiva”, ha aggiunto l’assessore, spiegando che l’obiettivo è unire qualità della vita, tradizione e innovazione, sostenendo allo stesso tempo le imprese locali nel percorso di crescita e digitalizzazione.
La nautica come asset strategico del Friuli Venezia Giulia
Il comparto nautico resta uno degli elementi centrali della strategia turistica regionale. Con 96 chilometri di costa, oltre 15.400 posti barca, 25 marine e circa 2mila addetti tra occupazione diretta e indotto, il Friuli Venezia Giulia si conferma il più grande sistema di portualità turistica in Italia.
Bini ha ricordato anche la nuova legge regionale sulla nautica, entrata in vigore nel 2025, che ha già messo a disposizione circa 3 milioni di euro per sostenere imprese, innovazione e sostenibilità. Nel 2026 il percorso proseguirà con nuovi bandi per oltre 1,85 milioni di euro.
Tra le misure previste ci sono incentivi per le Pmi della cantieristica, contributi per il refitting e la demolizione di unità obsolete, ecobonus per motori a basso impatto ambientale e sostegni per eventi e iniziative di promozione del settore.
“Il nostro obiettivo è chiaro: rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più competitivo nel turismo nautico e sostenibile”, ha concluso Bini. “Aprilia Marittima è uno dei pilastri su cui costruire questo futuro”.
Spagnolo: “Una risorsa strategica per il territorio”
Alla cerimonia è intervenuta anche la consigliera regionale Maddalena Spagnolo, che ha sottolineato il valore di Aprilia Marittima per l’intero territorio. “È una risorsa strategica per il settore turistico-diportistico della nostra regione; essere qui all’inaugurazione della stagione è motivo di soddisfazione e orgoglio soprattutto per chi, come me, è latisanese”, ha dichiarato.
Spagnolo ha ricordato anche il riconoscimento della Bandiera Blu ottenuto dalle marine di Aprilia Marittima, conferma della qualità dell’offerta e dell’attenzione ai servizi e all’ambiente.
“Aprilia Marittima accoglie migliaia di turisti in una cornice unica tra laguna e mare e per il territorio significa opportunità di lavoro e benessere per tutto l’indotto”, ha aggiunto la consigliera. “L’impegno, la dedizione e il lavoro costante sono i valori che hanno reso grande Aprilia Marittima”, ha affermato, assicurando il proprio impegno a sostenere questo percorso anche in Consiglio regionale.
