La Bibbia di Aquileia rinasce in copia facsimilare grazie allo Scriptorium Foroiuliense
La Bibbia di Aquileia diventa ambasciatrice dell’Italia e del Friuli nel mondo. È stato presentato ieri sera, giovedì 19 giugno, nella suggestiva cornice della Basilica Patriarcale di Aquileia, il primo volume della nuova copia facsimilare realizzata dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense, un progetto monumentale che unisce cultura, spiritualità, antiche tecniche artigianali e solidarietà.
L’opera, realizzata secondo le tecniche tradizionali della scrittura e della legatoria, prevede la produzione di cinque tomi complessivi, con un volume all’anno fino al completamento dell’intero progetto. Le copie saranno destinate a prestigiose istituzioni italiane e internazionali, contribuendo a portare il nome di Aquileia e del Friuli Venezia Giulia in luoghi simbolo della cultura mondiale.
Il progetto dello Scriptorium Foroiuliense
A illustrare la genesi dell’iniziativa è stato il presidente della Fondazione, Roberto Giurano, che ha ripercorso le diverse fasi di realizzazione del manufatto, soffermandosi sul lavoro degli amanuensi, sulle tecniche utilizzate e sulle finalità culturali del progetto.
Giurano ha annunciato che le copie della Bibbia di Aquileia troveranno collocazione in istituzioni di grande prestigio, tra cui la Biblioteca del Congresso di Washington, la sede della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali in Vaticano e l’Aeronautica Militare, nell’ambito dell’iniziativa “Un Dono dal Cielo”.
Proprio la copia destinata alla Forza Armata sarà battuta all’asta e il ricavato contribuirà a sostenere il progetto promosso dalla Fondazione Buzzi a favore dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. I fondi saranno destinati all’acquisto del sistema robotizzato APOTECAped, pensato per rendere ancora più precisa e sicura la preparazione delle terapie farmacologiche dedicate ai piccoli pazienti.
Aquileia al centro di un ponte culturale internazionale
La serata si è aperta con il saluto del parroco di Aquileia, Monsignor Mirco Franetovich, che ha sottolineato il valore della Basilica come luogo di fede, memoria e dialogo tra culture. A seguire è intervenuto il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, evidenziando l’importanza di un’iniziativa capace di rafforzare ulteriormente il prestigio internazionale della città.
Particolarmente significativo è stato anche l’intervento di José Samudio Falcon, direttore della Biblioteca e Archivio Generale della Repubblica del Paraguay, giunto appositamente ad Aquileia per l’occasione. Falcon ha letto un messaggio inviato dal presidente del Congresso della Repubblica del Paraguay e ha annunciato che nel mese di novembre a Roberto Giurano sarà conferita una prestigiosa decorazione da parte del Governo paraguaiano.
“Per la Biblioteca del Congresso della Nazione del Paraguay è motivo di profondo orgoglio accogliere la Bibbia di Aquileia – ha dichiarato Falcon –. Questo straordinario dono rappresenta un ponte di cultura, memoria e amicizia tra il Paraguay, l’Italia e la Fondazione Scriptorium Foroiuliense. Entrando nelle nostre collezioni, essa diviene un autentico gioiello bibliografico, destinato a segnare una pagina inedita nella storia culturale del Paese”.
Viganò: “La Bibbia è il grande codice dell’Occidente”
Di grande spessore culturale è stato l’intervento di Monsignor Dario Edoardo Viganò, che ha ricordato come la Scrittura continui a vivere anche nel linguaggio quotidiano, spesso attraverso espressioni entrate nell’uso comune.
Viganò ha richiamato modi di dire come “la pazienza di Giobbe”, “andare da Erode a Pilato”, “lavarsene le mani”, “cedere per un piatto di lenticchie”, “aspettare la manna dal cielo”, “il figliol prodigo” e “nessuno è profeta in patria”, sottolineando come la Bibbia possa essere considerata a pieno titolo “il grande codice dell’Occidente”.
Il legame con l’Aeronautica Militare
All’incontro ha preso parte anche il Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, comandante della Squadra Aerea e della 1ª Regione Aerea di Milano, in rappresentanza del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
“È motivo di grande orgoglio per l’Aeronautica Militare aver preso parte alla presentazione del primo volume della Bibbia di Aquileia – ha dichiarato Frigerio – testimonianza di un patrimonio culturale e spirituale che unisce storia, valori e identità”.
Il generale ha ricordato anche l’esibizione della Fanfara della 1ª Regione Aerea, definendola un omaggio ad Aquileia, alla Basilica e ai suoi luoghi simbolo. L’evento, ha aggiunto, ha confermato il solido legame tra la Forza Armata e la Fondazione Scriptorium Foroiuliense, già protagoniste di iniziative capaci di portare un messaggio universale di cultura, pace e fratellanza “addirittura nello Spazio”.
A Luca Goretti la Presidenza Onoraria della Fondazione
Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il conferimento della Presidenza Onoraria della Fondazione Scriptorium Foroiuliense al Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare.
Nel consegnare il riconoscimento, Roberto Giurano ha evidenziato il profondo rapporto di amicizia, collaborazione e vicinanza che lega da anni Goretti alla Fondazione. Il generale ha ringraziato con un messaggio, definendo lo Scriptorium “una strepitosa realtà dagli altissimi meriti istituzionali e soprattutto umani”.
Goretti ha poi sottolineato il proprio legame con il Friuli Venezia Giulia, ricordando anche la cittadinanza onoraria ricevuta dal Comune di San Daniele. “Questo riconoscimento – ha affermato – suggella ancora di più il legame che mi unisce a questa Regione e alla sua popolazione, una realtà da imitare e prendere ad esempio”.
Anzil: “Un progetto che porta il Friuli oltre i confini nazionali”

A concludere gli interventi istituzionali è stato il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che ha ribadito il sostegno della Regione al progetto.
“Essere al fianco della Fondazione Scriptorium insieme a Erpac, all’Aeronautica Militare e a numerosi partner di prestigio in questa iniziativa rappresenta per la Regione Friuli Venezia Giulia un piacere ma anche un impegno quasi naturale”, ha dichiarato Anzil.
L’assessore ha evidenziato come la Fondazione sia da anni protagonista di progetti di grande valore culturale e sociale, capaci di far conoscere il patrimonio regionale ben oltre i confini nazionali. La riproduzione del primo volume della Bibbia di Aquileia, ha aggiunto, dimostra come la tradizione, quando incontra competenza e passione, possa continuare a parlare al presente e alle nuove generazioni.
Anzil ha quindi sottolineato come la presentazione della prima copia del facsimile rappresenti un’occasione per riflettere sul valore della memoria e della conoscenza. “Dalla consapevolezza della nostra storia e delle nostre identità possono nascere le ispirazioni necessarie per costruire il domani. Per una terra di frontiera come il Friuli Venezia Giulia, che guarda con amicizia e rispetto alle identità che vivono oltre il confine, conoscere e valorizzare la propria storia è una condizione indispensabile per dialogare con gli altri in modo autentico e aperto“.
Il vicegovernatore ha infine richiamato l’importanza dell’innovazione applicata alla tutela del patrimonio culturale, ricordando che la digitalizzazione della Bibbia di Aquileia sarà garantita per almeno 500 anni grazie alla collaborazione con NetApp. “La Regione – ha concluso Anzil – sostiene con convinzione chi sa trasformare il patrimonio culturale in un ambasciatore internazionale del territorio, capace di raccontarne la storia, i valori e l’identità ben oltre i suoi confini”.
Il concerto della Fanfara e la chiusura sul sagrato
La serata si è conclusa sul sagrato della Basilica con il concerto della Fanfara della 1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare. Centinaia di persone hanno assistito all’esibizione, salutando i musicisti con un lungo applauso.
L’evento ha saputo unire fede, cultura, solidarietà e valorizzazione dell’identità storica di Aquileia, confermando il ruolo della Fondazione Scriptorium Foroiuliense nella promozione di iniziative di alto profilo culturale e umano. Un progetto che porta il patrimonio aquileiese in una dimensione internazionale, facendo della Bibbia di Aquileia un simbolo del Friuli e dell’Italia nel mondo.
Lo Scriptorium Foroiuliense
Lo Scriptorium Foroiuliense è nato nel 2012 come associazione culturale ed è diventato Fondazione nel 2023. La sua attività è dedicata all’insegnamento delle arti della scrittura e del libro antico. Organizza corsi di scrittura a mano, realizza manoscritti personalizzati richiesti in tutto il mondo e gestisce l’Opificium Librorum, una vera e propria fabbrica del libro medievale visitabile su prenotazione.
Nel corso degli anni lo Scriptorium si è distinto per numerose collaborazioni con università e biblioteche internazionali, tra cui l’Università di Udine, l’Università dell’Insubria, l’Università di Toronto, l’Università di Tokyo e la Biblioteca del Congresso di Washington.
