Pronta la nuova variante di Aquileia, via le auto dal Foro: il tracciato

L'assessore regionale alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti con il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino che illustra la variante alla città Unesco all'espoente dell'esecutivo Fedriga

La variante di Aquileia per Grado.

Una variante che toglie il traffico dal centro e soprattutto dalle aree archeologiche, in particolare del foro romano, oggi tagliato in due da un’arteria, la via Giulia Augusta, segnata da un passaggio di mezzi decisamente sostenuto, sulla direttrice Cervignano del Friuli-Grado. Il progetto per l’attesa variante viaria studiata dalla Regione, tramite Fvg Strade, per togliere il traffico dal centro di Aquileia e dalle aree archeologiche va avanti. Lo ha presentato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, incontrando in Municipio il sindaco Emanuele Zorino.

“L’opera, di cui il sindaco di Aquileia si è dimostrato entusiasta, è fondamentale per favorire lo sviluppo turistico della città da qui in avanti, ed è importante anche per la vivibilità della comunità che la abita – ha detto l’assessore alle Infrastrutture -. Con questa operazione la strada, ex provinciale, oggi regionale, diventerà di unica competenza del Comune, che potrà disporne come meglio crede, tramite ordinanze, per la promozione e insieme la tutela delle vestigia dell’antica città romana. Oggi raggiungiamo un punto fermo importantissimo con chi governa il Comune e poi, appoggiandoci a questa prima “parte” della variante, andremo a confrontarci coi Municipi limitrofi per vedere se ci sono soluzioni ulteriori condivise con il territorio”.

Il progetto della variante.

Il tracciato bypassa il centro e prevede una viabilità diversa per la sola Aquileia, di oltre 4 chilometri. Parte dalla zona artigianale della città per estendersi lungo via Bosco Moleco e insistere poi su via Pietro Blaserna (già esistenti, pertanto senza spreco di suolo); quindi l’arrivo all’incrocio dove sorge l’essicatoio Bozzoli per poi collegarsi alla ex strada provinciale 8, oggi strada regionale 8 fuori dall’abitato di Aquileia. Per quanto attiene ai tempi, si prevede un avvio delle pratiche di esproprio tra fine 2022 e inizio 2023. I finanziamenti, globali, per la variante (complessiva) ammontano a 28 milioni di euro. Grazie alla nuova viabilità, la via Giulia Augusta riacquisterà una dimensione urbana, mettendo in sicurezza pure le zone urbanizzate di via Beligna, oggi sottoposte alla pressione e alla velocità del traffico veicolare. L’intervento andrà anche a risolvere l’annoso problema di accessibilità alla zona artigianale che, così, potrà finalmente essere valorizzata. L’opera non è solo una “strada” ma diventa un “dispositivo” che attiva nuove possibilità per tutto il territorio.

Il sindaco Emanuele Zorino si è detto molto soddisfatto dell’incontro. Ha ringraziato la Regione perché la cosiddetta “tangenziale est” potrà diventare realtà, col miglioramento della qualità della vita della comunità, la salvaguardia del patrimonio Unesco e la possibilità di ripensare radicalmente il funzionamento dell’attuale assetto urbano. Nel contempo si prefigura la possibilità di intervenire sull’esistente, prediligendo una mobilità lenta e una nuova fruizione degli spazi aperti, oggi più che mai importanti per preservare anche la sicurezza sanitaria dei cittadini.