La 93ª Fiera Regionale dei Vini di Buttrio si è aperta nel segno della tradizione, ma anche delle novità, con la cerimonia inaugurale che ha svelato e premiato i protagonisti della prima edizione della Gran Selezione Buri Vinum Loci. Sul palco sono saliti i vini e le cantine che si sono classificati al primo posto nelle diverse categorie, insieme ai commercianti locali protagonisti dell’iniziativa La Fiera in Vetrina.
Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Buttrio Eliano Bassi, il presidente della Pro Loco Buri Federico Toffoletti e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha evidenziato il valore storico della manifestazione. «Il fatto che questa sia la 93ª edizione conferisce alla manifestazione una storicità importante, un valore che qui sul territorio è particolarmente sentito. Eventi come questo rappresentano un patrimonio per la nostra comunità, perché raccontano tradizioni, cultura e identità che si tramandano nel tempo», ha sottolineato Bordin, anche a nome dei numerosi consiglieri regionali presenti.
I migliori vini e le migliori cantine: la Gran Selezione Buri Vinum Loci
Uno dei momenti centrali dell’inaugurazione è stato dedicato alla prima edizione della Gran Selezione Buri Vinum Loci, con il curatore Stefano Cosma che ha illustrato il lavoro della giuria e il percorso che ha portato alla scelta dei vini vincitori.
Per il miglior vino superiore bianco fermo è stata premiata l’azienda Cornium con il DOC Friuli Malvasia 2023. Il riconoscimento per il miglior vino superiore rosso fermo è andato a Galliussi con il COF Refosco dal Peduncolo Rosso 2022, mentre il premio per il miglior vino superiore mosso è stato assegnato ad Altùris con “Grovis”, Ribolla Gialla spumante brut.
Nella categoria dolce o passito si è imposto Komjanc Alessio con il DOC Collio Picolit 2022. Per gli orange e bianchi macerati il primo posto è andato a Milic Zagrski con l’IGT Venezia Giulia “LuNe” Vitovska 2019. Tra i bianchi PIWI e resistenti è stata premiata Le Rive con l’IGT Venezia Giulia “a-mors” Soreli 2024, mentre tra i rossi PIWI e resistenti ha vinto Terre di Ger con “el Masut” Merlot Khorus 2021.
Premiate anche le cantine: Rodaro Paolo Winery è stata riconosciuta come migliore grande azienda, Renzo Sgubin come migliore media azienda e TreZero come migliore piccola azienda.
Le vetrine più belle del paese
La cerimonia ha dato spazio anche ai commercianti locali che hanno aderito a La Fiera in Vetrina, iniziativa promossa da Vignaioli in Buttrio, insieme a Buttrio 100 Attività per Te e Sagre dai Ucei e de Viscje. A premiare i partecipanti, per conto dell’associazione, è stata Marìa Croatto.
Le vetrine del paese sono state allestite a tema Fiera regionale dei Vini e votate dai giovani calciatori dell’Asd Buttrio. Al primo posto si è classificata la Farmacia Sabbadini, seguita da Tecnocasa e da Meroi di Meroi Filippo.
Taglio del nastro, Enoteca dei Sensi e il nuovo sistema digitale
Dopo le premiazioni si è tenuto il tradizionale taglio del nastro, che ha dato ufficialmente il via alla manifestazione. Tra le novità di questa edizione c’è anche l’Enoteca dei Sensi, arricchita dal nuovo sistema digitale Buri Smart Wine, pensato per suggerire al pubblico il proprio profilo sensoriale e aiutarlo a scegliere il vino più adatto da abbinare. Il progetto è stato presentato durante l’inaugurazione dall’assessore Corina Alionte.
La giornata è proseguita con l’apertura dell’area Sapori in Fiera, l’inaugurazione della mostra fotografica “Fusioni” di Elena Peressoni e Piergiovanni Bernardon e, nell’area spettacoli, con la prima dello spettacolo teatrale “Imbottigliato per gli amici”, a cura di RiMe MuTe, scritto e interpretato da Matteo Bellotto.
Proprio Bellotto, curatore artistico della Fiera, ha illustrato anche il programma complessivo e il nuovo concept de “La Vetrina delle Anteprime”, con cui la manifestazione punta a raccontare le novità che ruotano attorno al mondo del vino.
Le anteprime della Fiera
La Fiera era stata preceduta da due appuntamenti di avvicinamento. Il 4 giugno, insieme ai Vignaioli di Buttrio, si è svolta “Con le lucciole tra i vigneti”, passeggiata enogastronomica in collina. Nel pomeriggio del 5 giugno, invece, spazio alla tavola rotonda “Cantine, l’unione fa la forza. Riprogettare la strategia delle PMI del vino: sviluppare aggregazioni per i mercati e per una maggiore efficienza di sistema”.
All’incontro hanno partecipato Luca Castagnetti, direttore del Centro Studi Management Divino di Studio Impresa, e Marco Rabino, presidente di Unidoc FVG, con la moderazione di Maurizio Cescon, giornalista economico del Messaggero Veneto.
Alla cerimonia inaugurale hanno portato i loro saluti anche lo stesso Marco Rabino, Pietro De Marchi, presidente del Comitato Unpli Fvg, Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo e vicecoordinatore delle Città del Vino FVG, il capoarea di Civibank Mauro Dorligh e Filippo Meroi, consigliere della Camera di Commercio di Pordenone Udine, tra i sostenitori della manifestazione.
