La richiesta dei genitori diventa realtà: a Campoformido un bus diretto per il Centro Studi

Prima le segnalazioni delle famiglie, poi la raccolta dei dati e il confronto con Comune, Regione e trasporto pubblico. Ora, con l’inizio della scuola, quella richiesta diventa una nuova linea di bus dedicata agli studenti. A Campoformido partirà infatti dal primo giorno del prossimo anno scolastico il nuovo collegamento diretto verso il Centro Studi di Udine, pensato soprattutto per i ragazzi di Basaldella e Villa Primavera, con una fermata anche a Santa Caterina, nel territorio di Pasian di Prato.

La nuova corsa partirà alle 7.15 da San Sebastiano, all’altezza dell’ex ospedale psichiatrico, per poi passare da Basaldella e Villa Primavera e raggiungere Santa Caterina. Da qui il percorso proseguirà direttamente verso l’Hub Studenti di Udine, servendo sia il Terminal sia l’area degli istituti Malignani e Zanon. Il tragitto sarà completato in meno di 30 minuti. È il risultato di un percorso iniziato nei mesi scorsi, quando alcune famiglie avevano segnalato le difficoltà incontrate quotidianamente dagli studenti per raggiungere le scuole udinesi.

Dai disagi alla richiesta di una linea diretta

Il problema riguardava in particolare gli studenti di Basaldella. Nonostante la relativa vicinanza al Centro Studi di Udine, cambi, coincidenze e percorsi indiretti potevano allungare il viaggio fino a 40-50 minuti. A rendere ancora più complicata la situazione c’era inoltre l’affollamento dei mezzi nelle fermate più avanti lungo il percorso.

Dal confronto con le famiglie era emerso un bacino potenziale di oltre cento studenti. Proprio partendo da questi numeri, un gruppo di genitori ha raccolto dati e osservazioni sul funzionamento del servizio e ha portato la questione all’attenzione dell’amministrazione comunale, chiedendo un collegamento più diretto.

Il Comune di Campoformido ha quindi avviato una serie di incontri con la Regione Friuli Venezia Giulia e con i soggetti del Trasporto pubblico locale per verificare la fattibilità della proposta. Il lavoro tecnico dei mesi successivi ha portato alla definizione del nuovo percorso e alla possibilità di avviare la sperimentazione già con l’inizio delle lezioni.

“È un esempio concreto di come il trasporto pubblico possa essere costruito e migliorato prestando attenzione alle esigenze e segnalazioni che arrivano dai territori – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante –. Abbiamo lavorato con il Comune e con il gestore per verificare una soluzione che permettesse di rispondere alle necessità e migliorare la qualità di vita degli studenti e delle loro famiglie”.

La nuova linea parte con la scuola

Il servizio sarà inizialmente sperimentale per sei mesi. Durante questo periodo saranno monitorati il numero degli utilizzatori e il funzionamento del collegamento, per capire se la nuova linea risponde effettivamente alle esigenze degli studenti. “Ora partirà una sperimentazione di sei mesi e sarà l’utilizzo effettivo della linea a fornirci gli elementi necessari per valutarne la prosecuzione”, precisa Amirante.

Soddisfatto anche il sindaco di Campoformido Massimiliano Petri, che sottolinea soprattutto il percorso seguito per arrivare alla nuova linea. “Questa iniziativa è partita dal territorio. Alcuni genitori ci hanno rappresentato un problema molto concreto e hanno fatto un lavoro serio, raccogliendo dati e proposte. Come amministrazione abbiamo scelto di sostenerli e di portare la questione ai tavoli competenti”.

Petri ringrazia quindi “l’assessore Amirante, la Regione e tutti i soggetti coinvolti perché la richiesta è stata ascoltata e si è lavorato insieme per trovare una soluzione”.

“Per noi questo è anche un esempio concreto di cosa significhi ascolto – prosegue il sindaco – partire da un’esigenza dei cittadini, verificarla con i numeri e costruire insieme una possibile risposta. Vedere che dal primo giorno di scuola i ragazzi potranno provare un collegamento pensato sulle loro reali necessità è un risultato importante soprattutto per le famiglie che hanno dato avvio a questo percorso”.

Sei mesi per capire se il servizio resterà

La nuova linea partirà dunque insieme all’anno scolastico. I sei mesi di sperimentazione serviranno a raccogliere dati concreti sull’utilizzo del servizio e sulla sua efficacia.

Al termine del periodo di prova, sulla base dei risultati, Regione ed enti coinvolti valuteranno se rendere stabile il collegamento anche oltre la fase sperimentale.