Quattrocentomila euro per rendere più sicuro e funzionale il complesso turistico e culturale di Aplis, a Ovaro, e proseguire il percorso di valorizzazione della struttura. È il contributo concesso dalla Regione Friuli Venezia Giulia al Consorzio Boschi Carnici per una serie di interventi che riguarderanno la sicurezza dell’area e la sistemazione degli spazi a servizio del polo.
Il finanziamento, previsto nell’ambito della legge regionale 6 agosto 2026, n. 9, permetterà di realizzare alcune opere considerate prioritarie per migliorare la fruibilità del complesso e rafforzarne il ruolo turistico e culturale in Carnia.
Dalla calcinaia alle aree esterne: cosa cambierà
Tra gli interventi previsti c’è la messa in sicurezza della storica calcinaia e del relativo percorso di accesso. Saranno inoltre rifatte le opere di protezione lungo il perimetro della proprietà, comprese le staccionate che proteggono le scarpate esistenti.
Il programma comprende anche la sistemazione delle aree esterne di accesso al complesso museale, con l’obiettivo di migliorarne sicurezza, funzionalità e fruibilità.
A dare notizia del finanziamento è il presidente del Consorzio Boschi Carnici, Luigi Cacitti, che ha espresso soddisfazione per il contributo ottenuto e ringraziato gli assessori regionali Riccardo Riccardi e Sergio Emidio Bini per il supporto alla richiesta presentata dal Consorzio.
Ad Aplis i lavori sono già in corso
Il nuovo finanziamento si inserisce in un programma più ampio di interventi che sta interessando Aplis e che punta a rafforzarne il ruolo di polo turistico e culturale della Carnia. Sono attualmente in corso i lavori di difesa spondale lungo il torrente Degano e il rifacimento di alcuni ponticelli crollati, finanziati dalla Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia.
Sono invece appena terminati i lavori per la realizzazione del nuovo impianto a biomasse, finanziato dalla Regione attraverso l’Assessorato alle attività produttive e al turismo. A questi interventi si aggiungono quelli di prevenzione antincendio già eseguiti. Il contributo da 400mila euro consentirà quindi di proseguire il percorso di messa in sicurezza e valorizzazione del complesso.
“Aplis è un valore aggiunto per tutta la Carnia”
Soddisfazione per il finanziamento è stata espressa anche dal sindaco di Ovaro, Piero Gallo, socio del Consorzio Boschi Carnici, che ha rivolto a sua volta un ringraziamento agli assessori regionali che hanno contribuito al raggiungimento del risultato.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza degli interventi avviati dal Consorzio sul complesso di Aplis, evidenziando il valore della struttura dal punto di vista turistico e culturale non soltanto per la Val Degano, ma per l’intera Carnia.
L’obiettivo degli interventi è dunque quello di rendere Aplis sempre più sicuro, funzionale e fruibile, consolidandone il ruolo di punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio.

