La Barazzutti di Verzegnis, una multinazionale giunta al traguardo della terza generazione

La Barazzutti spa di Verzegnis si prepara ad affrontareuna delle sfide più rilevanti per il proprio futuro: il passaggio generazionale. Un momento chiave che l’azienda carnica vive con la consapevolezza di chi, nel tempo, ha già dimostrato capacità di adattamento e visione strategica. La continuità familiare, oggi giunta alla terza generazione, unita a un modello organizzativo ormai internazionale, potrà rappresentare un ulteriore fattore di crescita.

In questo percorso resta centrale il radicamento con il territorio. La sede friulana resta, infatti, un punto fermo, garantendo occupazione e presidio locale: 16 dipendenti, oltre ai tre titolari, lavorano quotidianamente per assicurare il funzionamento dell’intera rete commerciale europea. Un presidio che non è solo operativo, ma anche identitario, perché rappresenta il legame diretto con una storia imprenditoriale iniziata nel 1938

Una multinazionale dell’automotive con radici carniche

A Verzegnis opera oggi quella che è a tutti gli effetti una multinazionale del comparto Automotive. La Barazzutti SPA si è aperta ai mercati internazionali adattandosi ai profondi cambiamenti congiunturali. Nonostante, infatti, il perdurare della crisi del mercato Automotive – in modo particolare per i marchi storici europei dei quali l’azienda carnica è fornitore di secondo livello da oltre trent’anni -, la famiglia Barazzutti ha scelto di evolvere il proprio modello di business senza rinunciare alle radici territoriali

“La pressione sui costi, che da tempo caratterizza la filiera europea, ha reso necessario un ripensamento dell’organizzazione produttiva – spiega Franco Barazzutti. In questo scenario siamo stati costretti a trasformare a giugno 2025 l’azienda di Verzegnis da produttiva a commerciale dedicandoci pertanto alla commercializzazione delle parti prodotte già da tempo nella nostra controllata cinese”.

In virtù del suo riposizionamento strategico, la Barazzutti di Verzegnis offre pertanto oggi ai suoi clienti europei un pronto e riconosciuto servizio commerciale e di logistica mantenendo un corposo magazzino ed elevati standard di affidabilità

I numeri.

I numeri confermano la solidità del modello. Nel 2025 sono stati consegnati in Europa oltre 17milioni di blocchi di connessione per gli impianti dell’aria condizionata delle auto per un fatturato di oltre 10 milioni di euro. Allo stesso tempo, Barazzutti non ha abbandonato il proprio know-how produttivo.

Le macchine restano operative a Verzegnis, pronte a sostenere eventuali riprese della produzione e già impiegate per piccole lavorazioni. L’azienda conserva infatti anche il codice ATECO storico legato alla fabbricazione di componenti per autoveicoli, a testimonianza di una competenza industriale che continua a rappresentare un valore distintivo.

La crescita della filiale cinese e il mercato asiatico.

Il successo della strategia internazionale trova riscontro nello sviluppo della filiale cinese, avviata nel 2005 a Suqian, nella provincia orientale del Jiangsu. Partita con una ventina di dipendenti, oggi conta circa 300 collaboratori e produce parecchie decine di milioni di componenti destinati ai sistemi di climatizzazione delle auto.

La scelta di investire in Cina non è mai stata quella del ‘mordi e fuggi’– evidenzia Barazzutti -, ma piuttosto consiste nell’essere in grado di offrire risposte concrete, competitive e di lungo periodo al nostro mercato, nonché di poter rivolgersi ai mercati Asiatici -e non solo- più facilmente raggiungibili dalla Cina.