A Casarsa centro pieno e chioschi sold out: una Sagra del Vino da ricordare

Le immagini della Sagra del Vino di Casarsa.

Il bilancio della 78ª Sagra del Vino di Casarsa della Delizia.

Cala il sipario sulla 78ª Sagra del Vino di Casarsa della Delizia con un bilancio decisamente positivo. Un programma di oltre 110 appuntamenti per 12 giorni di festa, tutti quasi senza pioggia, un fatto raro nella storia recente della kermesse.

La manifestazione ha così confermato la sua capacità di attrarre un pubblico eterogeneo proveniente anche da fuori regione, registrando il sold out nei chioschi durante le serate clou e un’affluenza costante in tutto il centro cittadino. Bilancio positivo anche per la novità di questa edizione, l’apertura al pubblico del Giardino della sede municipale di Palazzo Burovich de Zmajevich con la nuova Serra dei Limoni.

Chioschi sold out e oltre mille partecipanti alla Marcia del Vino

I 6 chioschi gestiti dai volontari delle associazioni locali hanno lavorato a pieno regime per tutta la durata della kermesse. Un’affluenza che ha toccato positivamente anche i pubblici esercizi e i commercianti locali.

Tra i momenti più partecipati spicca la Marcia del Vino del 1° maggio, che ha visto oltre mille partecipanti attraversare i vigneti del territorio, confermandosi uno degli appuntamenti sportivi e aggregativi più amati della kermesse. Grande partecipazione anche per la competizione di agility dog, con 170 binomi iscritti.

Ottimi riscontri anche per la giornata della Liberazione, per domenica 26 aprile e per il weekend lungo tra il 1° e il 3 maggio, quando migliaia di visitatori hanno scelto Casarsa tra degustazioni nella Serra, il Giardino dei Libri, mostre, eventi sportivi e attrazioni del luna park.

Tesolin: “È stata una sagra da ricordare”

“È stata una sagra da ricordare e il merito va condiviso con i tantissimi volontari – dichiara il presidente della Pro Casarsa della Delizia Antonio Tesolin –. È stato un ottimo lavoro di squadra: da chi ha cucinato a chi ha servito ai tavoli, dalla Croce Rossa ai soci della Pro Loco impegnati nella gestione degli eventi e delle degustazioni, in collaborazione con il Comune. Un ringraziamento speciale va al Centro Studi Pier Paolo Pasolini per le iniziative realizzate insieme e al parroco don Lorenzo per la condivisa collaborazione. Infine, desidero ricordare il sodalizio con Art&Food per l’evento “Meraviglie a Casarsa”, anch’esso andato sold out in poche ore.

Anche quest’anno il programma ha spaziato dalle mostre culturali ai convegni enologici, dai laboratori per bambini agli spettacoli di artisti di strada. Siamo anche felici che la Sagra del Vino abbia generato ricadute evidenti anche sul tessuto economico locale: pure questo è uno degli obiettivi condivisi con l’Amministrazione comunale in fase organizzativa”.

Sicurezza e organizzazione, il ringraziamento del sindaco

Un successo organizzativo che ha beneficiato di una gestione attenta della sicurezza. “Grazie – ha dichiarato il sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi – alla Prefettura, Questura, Carabinieri, Polfer e a tutte Forze dell’Ordine, che hanno garantito in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la nostra Polizia locale e Protezione civile, oltre alla squadra della Pro Loco, il regolare svolgimento di ogni iniziativa in un clima sereno.

L’incontro in Prefettura prima dei festeggiamenti è stato un momento di pianificazione e dialogo davvero positivo. Siamo inoltre molto soddisfatti del riscontro di pubblico degli eventi organizzati nella sede municipale, che si è dimostrata accogliente e adatta per una varia tipologia di eventi realizzati insieme da Comune e Pro Loco.

Grazie all’assessore alla sicurezza Samuele Mastracco e al consigliere comunale delegato a eventi e associazioni Antonio Deganutti per l’impegno e il lavoro svolto durante tutti i giorni della sagra, come anche a tutti gli uffici e il personale comunale coinvolto. Un ringraziamento infine a tutta la comunità di Casarsa che con i suoi cittadini, impegnati in vari gradi nella manifestazione, ha dato ancora una volta dimostrazione di saper collaborare per il bene del paese”.

La Serra dei Limoni tra le novità più apprezzate

Tra le novità più apprezzate di questa edizione c’è stata la valorizzazione del giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. La storica Serra dei Limoni, appena recuperata, e le opere di Land Art hanno trasformato l’area in un polo di aggregazione per famiglie, laboratori per bambini e attività associative come il tiro con l’arco e i giochi in legno.

Da ricordare anche la mostra fotografica Paesi di Temporali e di Primule – Autoritratto fotografico di un territorio tra memorie e presente del Circolo Fotografico f/64, allestita negli spazi espositivi dell’ex Municipio, che rimarrà aperta fino al 28 giugno.

Innovazione agricola, treno storico e bollicine regionali

La Sagra è stata anche vetrina per il futuro del comparto agricolo. Grande interesse ha suscitato il convegno sulla viticoltura d’innovazione, dove sono stati presentati un trattore elettrico e sistemi di potatura autonoma, organizzato da Cantina di Conegliano Vittorio Veneto e Casarsa Sac.

Suggestivo, inoltre, l’arrivo del treno storico, che ha portato a Casarsa duecento passeggeri. Sul fronte enologico, riflettori puntati sulla selezione Filari di Bolle, che ha celebrato le migliori bollicine regionali.

Gli organizzatori e i partner della Sagra del Vino

La Sagra del Vino è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps e Città di Casarsa della Delizia insieme a Cantina di Conegliano Vittorio Veneto e Casarsa Sac. Gode del patrocinio del Ministero del Made in Italy – Giornata nazionale del Made in Italy e del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comitato regionale UNPLI.

In collaborazione con Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confcooperative Pordenone, Coop Casarsa, Banca 360 Fvg, Ambiente Servizi, Città del Vino, Io sono Fvg – PromoTurismoFVG, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e Servizio Civile Nazionale. Gode inoltre del marchio Sagra di Qualità dell’UNPLI e del marchio Eco FVG.