Il caso Claut, altroché quote rosa: nel paesino di montagna la giunta è tutta femminile

Il neoeletto sindaco di Claut, Federico Tomè, ha ufficializzato la nuova giunta comunale che lo affiancherà alla guida del piccolo comune di montagna. L’esecutivo sarà interamente al femminile, una scelta che attira l’attenzione per la sua particolarità nel contesto di una realtà di nemmeno 900 abitanti.

Tre assessore per turismo, sociale e cultura

La nuova amministrazione vede Elena Leschiutta nominata vicesindaca, con deleghe a turismo, sport, grandi eventi, associazionismo e commercio. Con lei in giunta ci sono Teresa Beacco, assessore con delega a sanità e politiche sociali, e Cristina Martini, responsabile di cultura, istruzione e bilancio.

La composizione interamente femminile dell’esecutivo rappresenta un elemento distintivo della nuova amministrazione guidata da Tomè, che ha scelto di puntare su un gruppo compatto e radicato nel territorio.

Deleghe a tutti i consiglieri comunali

Il sindaco ha inoltre deciso di coinvolgere i consiglieri comunali attraverso l’assegnazione di deleghe operative.

Ruggero Lorenzi si occuperà del patrimonio forestale, mentre Simone Ragogna seguirà protezione civile, arredo urbano e manutenzioni. Rebecca Consoli, classe 2005 e tra le più giovani consigliere della provincia, è stata incaricata delle politiche giovanili e della comunicazione social. Della squadra fa parte anche Gionata Sturam, ex sindaco di Claut, oggi consigliere nella nuova amministrazione.

“Faremo lavoro di squadra” ha dichiarato il sindaco Tomè. “Ho voluto coinvolgere tutti i consiglieri con deleghe specifiche perché le sfide che abbiamo davanti sono molte e vogliamo affrontarle con responsabilità e collaborazione, valorizzando le competenze presenti sul territorio“.