Autostrade, raccolti e smaltiti oltre 300 tonnellate di rifiuti in un anno

Smaltiti 300 tonnellate di rifiuti abbandonati sulle autostrade.

Sono circa 300 le tonnellate di rifiuti urbani non differenziati che annualmente vengono conferiti (ma anche abbandonati) da parte degli utenti all’interno delle pertinenze (rete, svincoli, rampe di accesso) autostradali in gestione ad Autovie Venete. Rapportato all’intero sviluppo della rete, questo dato corrisponde a circa 1 tonnellata di rifiuti raccolti annualmente per ogni chilometro di autostrada. Si tratta di rifiuti sia depositati negli appositi cestini e cassonetti sia, in molti casi, gettati direttamente dai veicoli in transito o abbandonati in piazzola di sosta in emergenza o ancora sulle scarpate autostradali. Nella maggior parte dei casi sono imballaggi in carta e plastica – gettati in corsa dai veicoli – ma anche frazioni organiche, vetro e materiale secco di varia natura, provenienti da utenze domestiche e non avviati correttamente alla differenziazione come prevede la legge.

Non di rado capita che l’abbandono riguardi ingombranti, come mobili e materassi, o apparecchiature elettriche ed elettroniche, come TV, monitor ed elettrodomestici. Il costante incremento del traffico di mezzi pesanti che percorrono lunghe tratte del “Corridoio paneuropeo 5” (A4 Venezia-Trieste per quanto riguarda la concessione di Autovie), ha comportato l’aumento di autotrasportatori che effettuano impropriamente soste nelle piazzole deputate all’emergenza. Ciò anche perché devono rispettare il periodo di pausa obbligatoria o attendere l’apertura di impianti e magazzini di destinazione. Questi lavoratori si fermano, si ristorano e dormono nelle piazzole di sosta, depositando lì i rifiuti prodotti.

Non mancano, infine, i rinvenimenti di rifiuti (in particolare materiali edili) nelle aree non di competenza di Autovie perché esterne all’autostrada. Recentemente, mediante affidamento di un nuovo contratto di raccolta rifiuti in autostrada, è stato ulteriormente implementato il livello di servizio, aumentando la frequenza e l’estensione degli interventi di raccolta. Allo stesso tempo è stata accentuata l’attenzione per monitorare e, per quanto possibile, per prevenire il fenomeno dell’abbandono, anche attraverso il videocontrollo. Grazie alle telecamere posizionate lungo la rete autostradale o su segnalazione degli ausiliari alla viabilità (questa figura professionale può segnalare alle Autorità competenti ogni tipo di comportamento illecito o sospetto tale) la società punta a ridurre il fenomeno.

Tradotto in costi la raccolta dei rifiuti abbandonati in piazzola di sosta in emergenza peserà per circa 800 mila euro nel triennio 2019 – 2021, a cui vanno aggiunti ulteriori 200 mila euro all’anno per la raccolta dei rifiuti lungo tutte le scarpate autostradali. Per chi sporca la strada o le sue pertinenze, o per chi getta rifiuti da veicoli in sosta o movimento, la sanzione amministrativa pecuniaria prevista, in generale, va da 106 a 425 euro, salvo diverso e più grave inquadramento giuridico del fatto commesso.

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