Si rifiuta di pagare la prestazione sessuale, condannata la squillo

La sentenza del tribunale di Udine.

Accusate di estorsione, sono state condannate dal tribunale di Udine. Le due donne di 50 e 51 anni avevano infatti minacciato un signore di 70 anni di non restituirgli il cellulare, rubato dopo che l’uomo si era rifiutato di pagare la cifra pattuita per la prestazione sessuale ricevuta. Nello specifico della condanna per le due imputate si parla di un anno, sei mesi, sei giorni di reclusione e di due anni e quattro mesi. In più entrambe le donne dovranno pagare una multa: di 400 euro e 600 euro.

I fatti.

Due anni fa, il signore di 70 anni da San Pietro al Natisone era andato a Udine con l’intenzione di avere un rapporto sessuale a pagamento. Aveva concordato con una delle donne l’incontro a luci rosse per 100 euro. Una volta conclusa la prestazione sessuale, però, il signore si era rifiutato di pagare la donna. A quel punto la donna aveva chiamato in aiuto la sua amica. Le due donne per convincere l’uomo a pagare il rapporto sessuale avevano rubato il cellulare al signore, minacciandolo di non restituirglielo finché non avesse pagato la somma prestabilita. L’uomo, alle strette, si era allontanato e aveva sporto denuncia.