Ubriaco al volante della minicar: 52enne nei guai. Nove patenti ritirate durante le feste

Denunce e patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza dai carabinieri di Pordenone.

La convinzione che una velocità ridotta o un mezzo di piccola cilindrata possano mettere al riparo dai rischi (e dai controlli) è un errore che può costare caro: lo sa bene un 52enne di Aviano che, durante le festività natalizie, è stato fermato dai Carabinieri alla guida di un quadriciclo – le “minicar” – e trovato positivo al test alcolemico.

L’episodio è solo uno dei casi emersi durante i controlli a tappeto messi in campo dal Comando Provinciale di Pordenone tra la pre-vigilia di Natale e Capodanno. Il bilancio complessivo dell’operazione sicurezza è di nove automobilisti denunciati (sei uomini e tre donne) e altrettante patenti ritirate.

Incidenti e uscite di strada: il bilancio delle feste

I controlli non sono avvenuti solo tramite i classici posti di blocco, ma anche a seguito di sinistri. A Prata di Pordenone, una donna di 52 anni ha perso il controllo della propria auto finendo fuori carreggiata: i test hanno confermato che aveva bevuto troppo.

In altri incidenti sono risultati positivi al palloncino tutti gli autisti: ad Azzano Decimo un 24enne fuoriuscito di strada; a Spilimbergo un 34enne; a Brugnera un 22enne ha provocato un sinistro senza feriti; a Fiume Veneto un 28enne di Pravisdomini è rimasto coinvolto in un incidente, esattamente come a Fontanafredda, dove alla guida di una delle macchine vi era una 45enne.

Le altre patenti ritirate.

Il raggio d’azione dell’Arma ha coperto l’intero territorio pordenonese: a Porcia, un ragazzo di 25 anni è stato trovato positivo all’etilometro durante un normale controllo, così come a Sacile, dove una 55enne è stata deferita per guida in stato di ebbrezza.

L’Arma raccomanda sempre la massima prudenza alla guida, evitando di mettersi al volante quando non si è nelle condizioni di farlo, anche se si è convinti di poter dominare la situazione e guidare lo stesso. La sicurezza di tutti parte dall’autoconsapevolezza, dal senso di responsabilità e dal rispetto delle norme.