Maltempo, oltre cento richieste di soccorso in mezz’ora: Udine la zona più colpita

Alberi caduti, rami pericolanti e allagamenti dopo il violento temporale

La forte perturbazione che nel tardo pomeriggio si è abbattuta sul Friuli Venezia Giulia ha provocato oltre un centinaio di richieste di soccorso in appena mezz’ora alla sala operativa del Comando dei Vigili del fuoco di Udine. L’aggiornamento, riferito alle ore 19, fotografa una situazione ancora in piena evoluzione, con numerosi interventi legati agli effetti del maltempo.

Il fronte temporalesco, iniziato intorno alle 18.30, ha colpito con particolare intensità il territorio di competenza del comando friulano. La zona più interessata è risultata quella dell’area cittadina di Udine, dove la quasi totalità delle chiamate riguarda alberi caduti, rami spezzati o pericolanti. Segnalati anche diversi allagamenti.

Squadre al lavoro, rafforzato il dispositivo dei Vigili del fuoco

Alle 19 i Vigili del fuoco avevano già portato a termine 10 interventi, mentre altri 8 erano in corso. Restavano però ancora circa un centinaio di richieste in coda, segno della violenza del fenomeno e della vastità dei danni provocati in poco tempo.

Per far fronte al numero crescente di chiamate, la sala operativa ha disposto il rafforzamento immediato del dispositivo di soccorso: è stato infatti anticipato alle 19 l’inizio del servizio del personale del turno notturno, mentre alle 20 il personale smontante dal turno diurno sarà trattenuto in servizio. Una misura necessaria per cercare di ridurre i tempi di intervento e rispondere alle segnalazioni più urgenti.

Interventi anche nel Pordenonese

Il maltempo ha impegnato anche il personale del Comando dei Vigili del fuoco di Pordenone. Sempre alle 19, nel territorio pordenonese risultavano 5 interventi già conclusi, mentre una decina erano in coda o in fase di svolgimento.

Anche in questo caso, la maggior parte delle richieste riguarda alberi caduti o pericolanti, con squadre impegnate a mettere in sicurezza strade, aree pubbliche e punti critici interessati dal passaggio della perturbazione.

La situazione resta monitorata dai Vigili del fuoco, mentre le richieste di intervento continuano ad arrivare nelle sale operative dei comandi interessati.