Proseguono i controlli amministrativi interforze disposti dal Questore di Udine, Pasquale De Lorenzo, con un’azione coordinata che ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza (anche con unità cinofile), Polizia Locale, Ispettorato territoriale del lavoro e SIAE. L’operazione ha portato a sanzioni complessive comprese tra 5.000 e 20.000 euro, a seguito di verifiche effettuate in diversi esercizi del territorio.
Controlli tra discoteca, ristorante e scuola di ballo
Le verifiche, svolte nella serata del 18 aprile, hanno interessato una discoteca di Udine, un ristorante etnico nella zona di borgo Stazione e una scuola di ballo a Pagnacco, già segnalata per feste particolarmente movimentate. Esito regolare per la discoteca, che aveva tutte le carte in regola svolgeva il suo servizio di intrattenimento secondo la normativa vigente ed in piena sicurezza e ha per questo ricevuto i complimenti del personale delle Forze di Polizia intervenute.
Irregolarità fiscali e igieniche nel ristorante
Diversa la situazione nel ristorante etnico, dove la Guardia di Finanza ha accertato irregolarità legate alla sottrazione di documentazione contabile, in violazione della normativa fiscale su redditi e IVA. La sanzione prevista è pari al 70% dell’imposta non documentata, con un minimo di 300 euro, ancora da quantificare.
Ulteriori criticità sono emerse sul fronte igienico-sanitario, con carenze documentali ora al vaglio dei Carabinieri del N.A.S., incaricati degli approfondimenti.
Scuola di ballo trasformata in locale: oltre 300 persone presenti
Particolarmente rilevante l’esito dei controlli nella scuola di ballo di Pagnacco. Gli accertamenti hanno evidenziato che il titolare della società sportiva dilettantistica aveva organizzato eventi di pubblico spettacolo a pagamento, con quattro sale, dj, illuminazione da discoteca e ben 323 presenti.
Sono state contestate diverse violazioni, tra cui l’assenza dell’agibilità prevista dal TULPS e l’organizzazione abusiva di pubblico spettacolo. Il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica. Le sanzioni amministrative contestate spaziano da alcune centinaia fino a diverse migliaia di euro.
Nel corso delle verifiche sono emerse anche irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, con la mancata formazione di un dipendente, e criticità nella gestione delle emergenze, segnalate ai Vigili del fuoco di Udine. La Guardia di Finanza ha inoltre rilevato l’assenza del registratore di cassa, con sanzioni previste tra 1.000 e 4.000 euro.
Sanzioni anche per alimenti e diritti d’autore
I Carabinieri del N.A.S. hanno accertato ulteriori violazioni, tra cui la mancata predisposizione del piano di autocontrollo igienico sanitario per il quale è prevista la sanzione che va da €1.000 a €6.000, per il quale è previsto il pagamento in misura ridotta di €2.000, la somministrazione di alimenti e bevande in assenza del registro imprese alimentari per la quale è prevista la sanzione amministrativa che va da €150 a €1.000 per il quale è previsto il pagamento in misura ridotta di €300, nonché la mancata formazione di un‘addetta alla consumazione per la quale è prevista una sanzione amministrativa che va da €500 a €3.000 per il quale è previsto il pagamento in misura ridotta di €1.000.
Infine, la SIAE ha contestato l’utilizzo di musica senza il pagamento dei diritti d’autore, con una sanzione pari a 581 euro. L’attività di controllo, spiegano le autorità, proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e la sicurezza nei locali aperti al pubblico.
