Donna e cane trovati morti all’interno di un van di Pontebba

La tragica scoperta nella frazione di Pietratagliata.

Una donna e il suo cane sono stati trovati senza vita questa mattina all’interno di un van parcheggiato a Pietratagliata di Pontebba.
Quando è scattato l’allarme, sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per cercare di ricostruire quanto accaduto e chiarire le circostanze della morte della donna e dell’animale.

L’allarme lanciato da un passante

La Volkswagen Caddy si trovava in un’area di sosta della piccola frazione di Pontebba, a poca distanza dal ponte che collega Pietratagliata alla statale 13 Pontebbana. Dopo la segnalazione sono intervenuti sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale della Sores, impegnati nella gestione dell’intervento e nei primi accertamenti. La scena è ora al vaglio degli investigatori, chiamati a ricostruire le circostanze nelle quali è avvenuto il decesso della donna e a chiarire anche la morte dell’animale.

Secondo le prime informazioni, il decesso potrebbe essere avvenuto alcuni giorni prima del ritrovamento. Si tratta tuttavia di un elemento che dovrà trovare conferma attraverso gli accertamenti medico-legali. Al momento non ci sono quindi indicazioni definitive né sulle cause della morte né sulle circostanze che hanno portato la donna a trovarsi all’interno del veicolo.

Per fare luce sulla vicenda è atteso l’intervento del medico legale, che dovrà effettuare gli accertamenti necessari per stabilire, per quanto possibile, l’epoca e la causa del decesso. Sul posto sono attesi anche i carabinieri del nucleo scientifico, incaricati di eseguire i rilievi all’interno e all’esterno della Volkswagen e di raccogliere eventuali elementi utili alle indagini.

Nessuna ipotesi ancora esclusa

Le verifiche sono ancora in corso e nessuna ipotesi viene al momento esclusa. Gli investigatori dovranno stabilire se si sia trattato di un evento accidentale, di un gesto volontario oppure di una dinamica differente.

In assenza degli accertamenti definitivi, non è quindi possibile formulare ricostruzioni certe. La presenza della targa austriaca rende inoltre necessario chiarire l’identità della donna e ricostruire i suoi spostamenti precedenti al ritrovamento. Le indagini proseguiranno nelle prossime ore con gli approfondimenti scientifici e medico-legali.