La situazione incendi in Friuli Venezia Giulia.
Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento e bonifica degli incendi che stanno interessando Malborghetto-Valbruna e l’area tra Padriciano e Gropada, nel territorio di Trieste. In entrambi i casi sono impegnati volontari, personale forestale, Vigili del fuoco e mezzi aerei regionali.
Riprese dell’incendio durante la notte a Malborghetto
A Malborghetto-Valbruna, durante la notte, si sono verificate alcune riprese delle fiamme. Fin dalle prime ore della mattinata alla Sala operativa regionale sono arrivate segnalazioni relative alla presenza di due colonne di fumo. Sul posto stanno operando i volontari del Corpo Pompieri Volontari di Malborghetto e del Corpo Pompieri Volontari di Camporosso, insieme al personale delle stazioni forestali di Tarvisio, Tolmezzo, Pontebba e Villa Santina.
Su richiesta del direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Tarvisio è stato attivato anche l’elicottero del Servizio aereo regionale. Il velivolo ha inizialmente effettuato diversi lanci d’acqua, per poi trasportare in quota il personale della squadra Siai. Gli operatori stanno eseguendo le attività di bonifica a terra attraverso moduli antincendio boschivo elitrasportati e attrezzature manuali.
Nel corso della giornata sono previsti anche lavori con macchine per il movimento terra lungo la pista forestale. Gli interventi serviranno ad agevolare il passaggio dei mezzi forestali e a rafforzare la funzione della pista come linea tagliafuoco, con l’obiettivo di ostacolare un’eventuale ulteriore propagazione dell’incendio.
Padriciano, incendio sotto controllo ma otto punti caldi nel perimetro
Rimane attivo, ma risulta attualmente sotto controllo, anche l’incendio sviluppatosi tra Padriciano e Gropada, che dal pomeriggio del 1° agosto 2026 sta impegnando numerose squadre. Questa mattina l’area è stata monitorata con droni dotati di termocamera. I rilievi hanno permesso di individuare otto punti caldi all’interno del perimetro dell’incendio e altri sei nelle zone perimetrali.
Su richiesta del direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Duino è stato quindi attivato l’elicottero del Servizio aereo regionale, impegnato nei lanci d’acqua sulle aree segnalate. Le attività di spegnimento e bonifica stanno proseguendo anche a terra con i volontari antincendio boschivo dei gruppi comunali di Gorizia, Muggia, Sgonico, Gradisca d’Isonzo, Prepotto, Pulfero e San Leonardo, oltre al Corpo pompieri volontari Breg.
Presidio dei Vigili del fuoco vicino alla casa di riposo
Anche durante la notte è rimasto operativo il presidio dei Vigili del fuoco a protezione della casa di riposo e delle abitazioni vicine. I dronisti del nucleo regionale Sapr, il Sistema aeromobili a pilotaggio remoto della Direzione regionale dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, hanno effettuato un nuovo sorvolo dell’area, confermando la presenza di diversi focolai ancora caldi.
Sul posto restano due squadre, un’autobotte e un funzionario del comando dei Vigili del fuoco di Trieste, impegnati sia nella bonifica della zona incendiata sia nel presidio degli edifici. Le operazioni proseguiranno con ogni probabilità per l’intera giornata.
Strada provinciale chiusa ed elettrodotto disattivato
Nell’area è presente anche un presidio sanitario della Croce Verde Goriziana, supportato dal Gruppo comunale di Chiopris Viscone con un mezzo pickup.
La strada provinciale 19 resta chiusa al traffico. I volontari dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia e dell’Associazione nazionale Polizia di Stato stanno controllando i punti di accesso, mentre l’Ana di Trieste è stata attivata per il servizio di vettovagliamento. Rimane inoltre disattivato l’elettrodotto Terna, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni a terra e degli interventi effettuati con l’elicottero.

