Sappada, da Mauro Corona a Giuseppe Cruciani: tre giorni di cultura tra libri, cinema e sapori

La cultura torna a salire in quota. Dal 6 all’8 agosto la piazzetta Hoffe di Sappada ospiterà la settima edizione di “Parole in vetta, musica in quota e sapori a valle”, il festival che negli anni è diventato uno degli appuntamenti simbolo dell’estate sappadina.

Tra gli ospiti di questa edizione ci saranno il ritorno di Mauro Corona, quest’anno insieme alla figlia Marianna Corona, la scrittrice Raffaella Cargnelutti con l’anteprima nazionale del suo nuovo romanzo e, per la prima volta a Sappada, Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore de La Zanzara. La manifestazione, ideata e diretta dalla giornalista Monica Bertarelli, unirà incontri con gli autori, cinema, prodotti del territorio e riflessioni sui temi dell’identità e del rapporto tra culture.

“Radici che camminano”: il tema dell’edizione 2026

Il filo conduttore della settima edizione sarà “Radici che camminano. Confini che uniscono. Culture che crescono.”

Un tema dedicato al valore delle origini e alla capacità delle identità di evolvere attraverso il dialogo e il confronto. Le radici vengono interpretate non come qualcosa che ferma, ma come ciò che permette di affrontare il viaggio; i confini non come separazioni, ma come luoghi di incontro. Un’immagine che richiama simbolicamente anche il morar, il gelso, albero legato alla tradizione del Friuli Venezia Giulia.

Mauro Corona, Marianna Corona e il cinema accessibile aprono il festival

L’apertura è prevista per giovedì 6 agosto alle 18 con “Mauro Corona and Friends – Speciale Family”. Lo scrittore e alpinista dialogherà con Marianna Corona, autrice, formatrice e insegnante di yoga, che presenterà il suo nuovo libro “Rifugi per un tempo sospeso. Taccuino di vita e d’altura” (Rizzoli).

La serata proseguirà alle 20.45 con la prima delle due proiezioni di INCinema Outside, il festival italiano del cinema accessibile ideato da Federico Spoletti, nato per rendere il grande schermo fruibile anche alle persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoacusiche. Il progetto ha ricevuto il Premio Cultura + Impresa 2025-2026, riconoscimento dedicato alle iniziative che uniscono cultura, inclusione e imprese.

Raffaella Cargnelutti presenta in anteprima il suo nuovo romanzo

Venerdì 7 agosto alle 18 sarà protagonista Raffaella Cargnelutti con l’incontro “Le radici hanno il volto delle donne”.

La scrittrice presenterà in anteprima nazionale il romanzo “La moglie del Cramar. Il ritratto di Maria” (Mursia), accompagnando il pubblico in un percorso dedicato alle figure femminili e al legame tra memoria, territorio e identità. Alle 20.45 tornerà invece l’appuntamento con INCinema Outside, con una seconda serata dedicata al cinema accessibile.

Giuseppe Cruciani chiude la settima edizione

La chiusura del festival sarà affidata, sabato 8 agosto alle 18, a Giuseppe Cruciani, per il suo primo appuntamento a Sappada.

L’incontro, dal titolo “Libertà: il confine più difficile”, sarà dedicato al rapporto tra identità, appartenenza e libertà individuale. Il giornalista presenterà anche il suo ultimo libro “Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z”.

Cultura e sapori del Friuli ai piedi delle Dolomiti

Come da tradizione, ogni appuntamento sarà accompagnato da degustazioni gratuite delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Il pubblico potrà assaggiare prodotti come Montasio DOP, Gubana della Nonna, Latteria biologica Slutn Hof, oltre alle proposte delle Distillerie Nonino e di altre realtà regionali coinvolte nel festival.

Tutti gli eventi sono gratuiti e accessibili, senza barriere architettoniche e con contenuti pensati anche per le persone con disabilità sensoriali.

“Il ritorno di Mauro Corona, la presenza di Marianna Corona, la scelta di Raffaella Cargnelutti di presentare a Sappada, in anteprima nazionale, il suo nuovo romanzo, il debutto di Giuseppe Cruciani nella nostra località e il ritorno di INCinema Outside raccontano un festival che continua a crescere e a essere riconosciuto dagli autori come un luogo autentico di confronto“, ha dichiarato Monica Bertarelli, ideatrice e direttrice artistica del festival.

“L’invito che rivolgo a tutti è quello di concedersi qualche giorno a Sappada: partecipare agli incontri, passeggiare tra le Dolomiti, respirare il fresco della montagna e vivere un’esperienza che unisce cultura, paesaggio e sapori del territorio“, ha aggiunto Bertarelli.