La struttura sorgerà al posto dell’ex scuola elementare.
Sono iniziati a Castello di Porpetto i lavori per la costruzione della nuova stazione dei Carabinieri. La caserma verrà realizzata nell’area dell’ex scuola elementare, ormai in disuso, e sarà finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un contributo di 2 milioni e 350mila euro. Alla cerimonia di avvio del cantiere ha partecipato l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, insieme ai rappresentanti dell’Arma, delle istituzioni regionali e dei Comuni della Bassa friulana.
“Oggi è una bellissima giornata per il Comune di Porpetto, per la Bassa friulana, per tutto il Friuli Venezia Giulia e per l’Arma, perché prende il via un cantiere importante, che porterà alla costruzione della nuova stazione dei Carabinieri della frazione di Castello“, ha dichiarato Roberti.
Un investimento regionale da 2,35 milioni di euro
La nuova caserma sarà realizzata grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione attraverso il sistema della concertazione, lo strumento utilizzato per finanziare gli interventi considerati strategici dagli enti locali. “Fondi erogati attraverso il sistema della concertazione – ha rimarcato Roberti -, attraverso i quali otterremo il doppio risultato di sostituire una struttura pubblica non più utilizzata con un edificio moderno ed efficiente dal punto di vista impiantistico e dell’impatto ambientale e di garantire una sistemazione più efficiente alle Forze dell’ordine che presidiano il territorio”.
L’assessore si è complimentato con il sindaco di Porpetto, Andrea Dri, per aver portato avanti un progetto che ha richiesto diversi anni prima di arrivare all’apertura del cantiere. “L’assestamento di bilancio appena approvato ha messo in campo ulteriori risorse per oltre un miliardo di euro, di cui 200 milioni destinati alle concertazioni e al Fondo per il rilancio. Strumenti attraverso cui finanziamo opere strategiche per la comunità. La nuova stazione dei Carabinieri di Castello di Porpetto ne è un esempio concreto”, ha aggiunto.
La riqualificazione della frazione di Castello
L’intervento non riguarderà soltanto la costruzione della sede dell’Arma, ma comprenderà anche una più ampia riqualificazione urbanistica della frazione. “In quest’opera si incrociano entrambe le mie deleghe – ha proseguito Roberti -. Non è semplicemente una nuova sede per l’Arma, ma un progetto maturato nell’arco di oltre dieci anni che ha dovuto affrontare vicissitudini e cambiamenti della normativa nazionale e ora consentirà una riqualificazione complessiva della frazione”.
Il progetto prevede infatti modifiche alla viabilità e agli spazi pubblici, che saranno resi più accessibili e fruibili. Sarà inoltre valorizzato l’edificio storico situato di fronte alla futura stazione dei Carabinieri.
Roberti: “Per prevenire i reati è necessario esserci”
Nel suo intervento, l’assessore ha evidenziato l’importanza della presenza capillare dell’Arma nei piccoli centri e nelle comunità locali. “La presenza capillare sul territorio rappresenta un elemento caratterizzante dell’Arma. I carabinieri conoscono la comunità, dialogano con i commercianti e con i cittadini e contribuiscono a prevenire i reati. Per svolgere questa funzione, però, è necessario esserci”, ha sottolineato Roberti.
L’assessore ha quindi auspicato un rafforzamento degli organici delle Forze dell’ordine e ha ricordato l’attività quotidiana svolta dall’Associazione nazionale Carabinieri e dalle associazioni combattentistiche a favore della comunità locale. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini, una folta rappresentanza di ufficiali dell’Arma e diversi esponenti delle istituzioni locali e regionali. Presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, alcuni consiglieri regionali e numerosi sindaci dei Comuni del territorio.

