È tornato a riaccendersi nella serata di lunedì 3 agosto l’incendio boschivo che interessa la zona di Malborghetto-Valbruna. La ripresa delle fiamme si è verificata attorno alle 19 e ha richiesto un nuovo intervento delle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento.
Sul posto hanno operato i volontari del Corpo Pompieri Volontari di Malborghetto, il personale delle Stazioni forestali di Tarvisio, Tolmezzo, Pontebba e Villa Santina, con il supporto di un elicottero del Servizio Aereo Regionale. Le operazioni proseguiranno anche nella giornata di oggi, con l’obiettivo di completare la soppressione dei focolai e mettere sotto controllo l’area interessata dal rogo.
Sotto controllo l’incendio di Padriciano
Situazione più stabile invece a Padriciano, sul Carso triestino, dove l’incendio risulta sotto controllo, anche se continuano piccole riprese delle fiamme.
Durante la notte l’area è rimasta monitorata da un Direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Monfalcone, affiancato da due squadre di volontari antincendio boschivo della Protezione civile: una del Gruppo comunale di Sgonico e una del Corpo Pompieri Volontari di Trieste. Nella mattinata di oggi è previsto anche un sopralluogo con un drone dotato di termocamera, utilizzato per individuare eventuali punti ancora caldi e indirizzare gli interventi di bonifica.
Vento in aumento, poche possibilità di pioggia
A complicare le operazioni resta il quadro delle prossime ore. Nella zona di Malborghetto non sono previste precipitazioni significative, mentre tra la tarda mattinata e il pomeriggio di martedì è attesa una brezza sostenuta da sud, con raffiche che potranno raggiungere circa i 30 chilometri orari. Anche nell’area di Trieste non sono attese piogge. Le temperature minime resteranno elevate, tra 26 e 28 gradi.

