Una donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Udine dopo essere stata punta da diversi calabroni mentre si trovava a Malga Fleons, nel territorio di Forni Avoltri. La donna, finita in shock anafilattico, è stata soccorsa grazie a un complesso intervento del Soccorso alpino, dell’elisoccorso regionale e della Guardia di Finanza.
L’allarme è scattato intorno alle 21, quando la stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino è stata contattata direttamente dal gestore della malga, compagno della donna.
L’attacco dei calabroni e la corsa per chiedere aiuto
L’episodio si era verificato nel tardo pomeriggio, mentre la donna stava sistemando della legna. Improvvisamente è stata attaccata dagli insetti e punta più volte, manifestando poco dopo i sintomi di una grave reazione allergica.
La zona è priva di copertura telefonica. Nella malga era presente un telefono satellitare, ma per utilizzarlo era necessario inserire una password. Nella concitazione del momento, mentre la compagna stava perdendo i sensi, il pastore non è riuscito ad attivare la chiamata.
Senza altre possibilità, l’uomo si è messo a correre a piedi alla ricerca di un punto coperto dalla rete cellulare. Dopo circa mezz’ora ha raggiunto Malga Sissanis, da dove è riuscito a contattare un conoscente appartenente alla stazione del Soccorso alpino di Forni Avoltri.
Il soccorritore raggiunge la malga con il pick-up
Il soccorritore è partito immediatamente con un pick-up in direzione di Malga Fleons, avvisando nel frattempo gli altri componenti della stazione delle difficoltà che avrebbero incontrato nelle comunicazioni telefoniche e radio.
Sono stati quindi attivati il Nue112 e la Sores, che ha disposto l’invio dell’elisoccorso regionale e dei soccorritori della Guardia di Finanza. Prima di perdere completamente le comunicazioni, la centrale operativa è riuscita a informare il soccorritore che l’elicottero era in arrivo. Raggiunta la malga, l’uomo ha caricato la donna sul pick-up. Poco dopo è arrivato l’elicottero, che ha sbarcato con il verricello l’intera équipe sanitaria.
Le cure nel pick-up e il trasferimento a Udine
Considerate le serie condizioni della paziente, per evitare di perdere altri minuti con una nuova manovra al verricello, l’équipe dell’elisoccorso ha deciso di proseguire via terra insieme alla donna.
Mentre il medico continuava a stabilizzarla all’interno dell’abitacolo, il pick-up è sceso fino alla località Pierabech. Qui la paziente ha ricevuto ulteriori cure prima di essere imbarcata sull’elicottero e trasferita all’ospedale di Udine.
I soccorritori della Guardia di Finanza sono invece saliti fino alla malga per recuperare la figlia minorenne della donna. L’intervento si è concluso intorno alle 23.30. La donna, dopo le cure ricevute, è fuori pericolo di vita.
