Paura nella notte tra giovedì e venerdì a Villa Primavera, nella zona residenziale di Campoformido, dove una coppia di anziani è stata sorpresa in casa da due rapinatori con il volto coperto. Le vittime, un uomo di 80 anni e la moglie di 77, sono state costrette a restare in camera da letto mentre i malviventi rovistavano nell’abitazione alla ricerca di denaro e oggetti di valore.
La rapina si è consumata lungo Strada dei Tigli, intorno alle 22.30. Secondo il racconto del padrone di casa, i due uomini sarebbero entrati nell’abitazione mentre lui si trovava in camera da letto. La moglie, poco dopo, si sarebbe accorta della presenza degli sconosciuti andando a spegnere la televisione rimasta accesa. A quel punto la coppia è stata bloccata.
I due rapinatori, descritti come uomini giovani e con il volto nascosto da passamontagna, avrebbero parlato anche in friulano con il proprietario di casa. Uno di loro gli avrebbe detto di sapere, da presunti conoscenti, che in casa ci fossero molti soldi. L’anziano ha però spiegato ai malviventi che non teneva denaro nell’abitazione e che avevano sbagliato obiettivo.
Mentre uno dei due rovistava nelle stanze, l’altro è rimasto accanto ai coniugi, costretti a sedersi sul letto. I cellulari della coppia sono stati nascosti per impedire loro di chiedere aiuto. Fortunatamente, i rapinatori non avrebbero usato violenza fisica contro i due anziani, ma la paura è stata fortissima.
Chiusi in camera prima della fuga
Dopo aver cercato denaro e oggetti preziosi, i due malviventi sono fuggiti con un bottino che, secondo le prime informazioni, sarebbe piuttosto contenuto. Prima di lasciare la casa, però, hanno chiuso marito e moglie nella camera da letto, impedendo loro di uscire.
La coppia è riuscita comunque a dare l’allarme grazie a un terzo telefono rimasto nella stanza e collegato alla smart tv. L’80enne ha così chiamato il 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno liberato i due anziani e avviato subito gli accertamenti.
Venerdì mattina le vittime si sono recate al Comando dei carabinieri di Campoformido per formalizzare la querela. I militari stanno ora lavorando per ricostruire il percorso dei rapinatori e identificarli.
