Era già stato espulso, lo rintracciano in Friuli: rimpatriato in India

foto di repertorio

Era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione, al quale non aveva ottemperato. I Carabinieri lo hanno rintracciato nel territorio pordenonese e, grazie al lavoro congiunto con la Polizia di Stato, è stato recuperato anche il suo passaporto, rendendo possibile il rimpatrio in India.

Si tratta di un cittadino indiano classe 1997, risultato irregolare sul territorio italiano. L’intervento è stato eseguito ieri dai Carabinieri della Stazione di Maniago su disposizione del Questore di Pordenone, Graziella Colasanto, in attuazione del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Pordenone, Michele Lastella.

Il passaporto era a Brescia

Dopo essere stato rintracciato dai militari, l’uomo è stato accompagnato alla Questura di Pordenone. Gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione hanno permesso di ricostruirne la posizione e di verificare che in precedenza era già stato emesso nei suoi confronti un provvedimento di espulsione dalla Questura di Brescia.

Il passaporto dell’uomo, che era stato consegnato proprio alla Questura lombarda, è stato recuperato grazie al raccordo operativo tra Polizia di Stato e Carabinieri. Un passaggio che ha consentito di completare rapidamente le procedure necessarie al rimpatrio.

Il volo per Nuova Delhi

Dopo la convalida del provvedimento, il cittadino indiano è stato accompagnato dai Carabinieri all’aeroporto di Milano Malpensa. Da lì è stato imbarcato su un volo diretto a Nuova Delhi, concludendo così la procedura di rimpatrio.

L’intervento rientra nell’operazione straordinaria “Oscar”, disposta dal Ministero dell’Interno, e si inserisce nell’attività di collaborazione tra le diverse Forze di Polizia. Il lavoro congiunto si sviluppa attraverso lo scambio di informazioni e il coordinamento operativo, anche nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.