Si infortuna sul Campanile di Val Montanaia, recuperato in parete col verricello

Un alpinista torinese di 56 anni è stato soccorso nel primo pomeriggio di oggi 19 settembre sul Campanile di Val Montanaia, nel territorio di Cimolais. L’uomo si trovava in cordata quando si è infortunato all’altezza della Fessura Cozzi.

L’allarme è arrivato alla Sala operativa regionale emergenza sanitaria tramite il Nue112 da parte della cordata. Tra le 13.15 e le 14.30 circa Sores ha quindi attivato la stazione Valcellina del Soccorso alpino e l’elisoccorso di Pieve di Cadore.

L’alpinista è stato raggiunto e recuperato con il verricello dall’elisoccorso, quindi trasferito all’ospedale di Belluno per le cure del caso. Il compagno di cordata, invece, si è legato a un’altra cordata che si trovava nella zona.

L’intervento a Prato Carnico.

Nello stesso arco di tempo un secondo intervento ha impegnato i soccorritori in Carnia, a Prato Carnico. Una donna friulana si è procurata una forte distorsione alla caviglia lungo la strada che conduce a Malga Ielma.

Anche in questo caso l’intervento è stato disposto da Sores. La donna è stata raggiunta dai soccorritori della stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino e della Guardia di finanza, quindi caricata sul furgone di stazione e accompagnata a valle. Una volta raggiunta l’ambulanza, la donna è stata valutata dai sanitari, ma ha scelto di raggiungere l’ospedale con mezzi propri, accompagnata dal marito.