Dalla Pontebbana alla Carnica: dove finiranno i 5,7 milioni per la viabilità

Cinque interventi sulla viabilità del Friuli Venezia Giulia, tra nuove rotatorie e opere di messa in sicurezza. È la destinazione dei 5 milioni e 773mila euro stanziati dalla Regione con l’assestamento di bilancio 2026-28 e ora affidati a Fvg Strade per la progettazione e la realizzazione delle opere.

Gli interventi riguarderanno la Ss 13 Pontebbana, la Sr 351 di Cervignano, la Ss 52 Carnica e la rete viaria nei Comuni di Fagagna e Pasian di Prato.

Dalla Carnica alle nuove rotatorie

La quota più consistente, 2,8 milioni di euro, è destinata alla Ss 52 Carnica, per i primi interventi di messa in sicurezza del tratto compreso tra Socchieve e Forni di Sopra. Altri 2,6 milioni di euro serviranno invece per la progettazione delle intersezioni tra la Sr Ud 10 e la Sr 464 in Comune di Fagagna. Il progetto prevede la realizzazione delle rotatorie ovest e nord.

Sulla Ss 13 Pontebbana sono previsti due interventi. A Codroipo, in località Rivolto, saranno destinati 100mila euro alla realizzazione di una rotatoria al chilometro 110. A Pasian di Prato, invece, 173mila euro serviranno per realizzare due rotatorie. Un’altra rotatoria sarà realizzata a Ruda, all’incrocio tra la Sr 351 di Cervignano e la Sr Ud 8 Aquileiense, con un finanziamento di 100mila euro.

Fvg Strade seguirà progettazione e realizzazione

La Giunta regionale ha approvato la delibera che conferisce a Friuli Venezia Giulia Strade, attraverso l’istituto della delegazione amministrativa, le funzioni proprie della stazione appaltante per i cinque interventi.

“Con questo provvedimento mettiamo a disposizione di Fvg Strade risorse significative per interventi puntuali ma importanti per la sicurezza e la funzionalità della rete viaria regionale – ha spiegato l’assessore regionale a Infrastrutture e territorio Cristina Amirante -. La delegazione amministrativa consente alla società regionale di operare direttamente come stazione appaltante, assicurando un percorso coordinato per la progettazione e la realizzazione delle opere”.

A Fvg Strade spetterà anche l’approvazione dei progetti di fattibilità tecnico-economica e dei progetti esecutivi. La progettazione dovrà rispettare gli indirizzi del Piano regionale delle infrastrutture di trasporto, della mobilità delle merci e della logistica.

Per rendere le opere appaltabili sarà necessario acquisire le autorizzazioni previste. Fvg Strade dovrà quindi ricorrere alla conferenza di servizi, coordinando i diversi procedimenti autorizzativi.

“Si tratta di interventi distribuiti sul territorio che interessano nodi viari e tratti che necessitano di adeguamenti e messa in sicurezza – ha concluso Amirante -. L’obiettivo è tradurre le risorse stanziate in opere concrete, attraverso procedure definite e nel rispetto della pianificazione regionale della mobilità”.