Vandali distruggono il presepe a Cervignano, il cartello di risposta

Nei giorni scorsi un atto vandalico ha colpito il presepe allestito dall’Associazione Nazionale Carabinieri in via Mercato, a Cervignano del Friuli. Ignoti hanno danneggiato gravemente la rappresentazione, distruggendo diverse statue che ne facevano parte.

Un gesto che ha colpito profondamente la comunità, non solo per il valore simbolico del presepe, ma soprattutto per la sua storia. Dopo l’episodio, l’Associazione ha scelto di rispondere con un messaggio di pace e perdono, affiggendo un cartello con la scritta: “Padre, perdona loro, perché non sanno quel che fanno”.

Il presepe vandalizzato è il frutto di una collaborazione tra la Scuola primaria A. Molaro e l’Associazione Nazionale Carabinieri, nata con l’obiettivo di favorire il dialogo tra generazioni e mantenere vive le tradizioni del territorio.Nel corso degli anni, bambini, insegnanti e volontari hanno unito le forze: ognuno ha contribuito alla realizzazione di parti del presepe, assemblate poi in un’opera collettiva. Gli alunni della scuola di via Caiù hanno creato numerosi personaggi, compresi i Re Magi, che vengono tradizionalmente aggiunti all’Epifania.

Ogni anno il progetto prende forma attraverso un laboratorio di immagine della durata di circa due mesi: le figure vengono prima disegnate sui pannelli, poi intagliate con cura dai volontari e infine dipinte a scuola dai bambini, con grande impegno ed entusiasmo.