Ritorno a casa per Michelle Candotti, la giovane pianista per metà friulana

La doppia esibizione di Michelle Candotti.

Dal prestigiosissimo Concorso Fryderyk Chopin di Varsavia, una delle più antiche competizioni pianistiche mondiali, al Friuli: l’eccezionale talento della giovane pianista Michelle Candotti, per metà friulana (il padre Gianni, generale dell’Aeronautica ai vertici del CSA, il Comando Squadra Aerea, e appena nominato consigliere militare del presidente Mattarella, è di Enemonzo), promette di incantare, fra sabato 5 e domenica 6 marzo, il pubblico regionale. Giocando d’anticipo sulla sua programmazione annuale, l’associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale ha infatti organizzato un doppio evento per far conoscere questo nuovo astro del pianoforte, le cui esecuzioni in diretta youtube sono seguitissime in tutto il mondo: il primo concerto è in calendario per sabato 5 marzo appunto, alle 20.30, nel Centro sociale di Enemonzo (l’evento è  promosso in collaborazione con la locale amministrazione, nell’ambito di una mini-rassegna che per il 12 marzo prevede una serata di proiezioni dedicata al celere fotografo Umberto Antonelli), mentre domenica 6, alle 18, il recital sarà replicato a Villa Romano, a Case di Manzano; nell’occasione la Gaggia presenterà in anteprima il cartellone del festival Enoarmonie 2022. In un vario e articolato programma, Michelle Candotti eseguirà Chopin – la Barcarolle op. 60 -, l’ultimo preludio e fuga del clavicembalo ben temperato di Bach, una delle più importanti sonate di Haydn, l’Aurora di Beethoven e una virtuosistica parafrasi listziana (Ernani). 

A stimolare l’invito è stato l’ultimo dell’ormai lunga serie di successi di Michelle, che ha brillato al citato concorso quinquennale “Chopin”, il quale è considerato una sorta di Wimbledon musicale nel circuito mondiale e dove in questa edizione il nostro Paese si è distinto in misura senza precedenti (come del resto in altri concorsi internazionali, a segnare un anno da record assoluto): ottime, infatti, le esibizioni di Alexander Gadjiev, figlio del maestro russo Siavoush, che abita da lungo tempo a Gorizia, della padovana Eleonora Armellini, oltre a quella di Michelle.

Diplomatasi ad appena 14 anni, con il massimo dei voti, Michelle Candotti ha conseguito il Master in Performance con distinzione e l’Artist Diploma al Royal College of Music di Londra. Ha partecipato con profitto a numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali. Ha suonato in teatri e sale di assoluto prestigio, tra cui lo Stables Theatre di Hasting, la Royal Albert Hall di Londra, la Sala Chopin  di Varsavia. E’ stata inoltre invitata a esibirsi come giovane talento a Saint-Germain en Laye.