Insiel approva il bilancio, crescono utile e investimenti: focus sull’intelligenza artificiale

Approvato il bilancio 2025 di Insiel.

Insiel chiude il 2025 con un utile di 1,79 milioni di euro e rafforza il proprio ruolo nella trasformazione digitale del Friuli Venezia Giulia. L’assemblea degli azionisti ha approvato oggi, nella sede di Trieste, il bilancio d’esercizio della società Ict in-house della Regione, alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli.

Il documento contabile conferma la solidità della società: l’esercizio 2025 si chiude con un utile pari a 1.790.526 euro, destinato per 89.526 euro a riserva legale e per 1.701.000 euro a riserva straordinaria. In crescita anche il valore della produzione, che supera i 130 milioni di euro, con un aumento del 16,2% rispetto al 2024. L’Ebitda si attesta invece a 12,6 milioni di euro, con una crescita dell’89,4% rispetto ai 6,6 milioni dell’anno precedente.

Una performance che, secondo la società, è il risultato di una strategia orientata sia alla crescita dei ricavi sia al consolidamento degli investimenti.

Investimenti per data center, rete e cybersecurity

Nel corso dell’esercizio, gli investimenti complessivi si sono attestati a 6,2 milioni di euro. Risorse che sono state destinate al potenziamento dei sistemi di data center, con l’obiettivo di garantire un miglior servizio e un’efficiente attività di disaster recovery, ma anche al rafforzamento della rete telematica geografica aziendale, per incrementare la capacità di connessione e la protezione dei dati in ambito cybersecurity.

A sostegno della trasformazione digitale, Insiel ha inoltre rafforzato il percorso di formazione e sviluppo delle competenze interne, considerate fondamentali per accompagnare l’evoluzione tecnologica e l’introduzione di nuovi modelli organizzativi e di sviluppo software.

Nel 2025 sono stati formati 700 dipendenti, pari al 100% dell’organico, attraverso 300 corsi per un totale di oltre 3.300 giornate di formazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle competenze digitali avanzate, con workshop e corsi tecnici sulle tecnologie di intelligenza artificiale generativa.

Antonini: “Forte investimento nell’innovazione e nell’intelligenza artificiale”

Il bilancio 2025 si caratterizza per un forte investimento nell’innovazione tecnologica e, in particolare, nell’intelligenza artificiale”, ha dichiarato l’amministratore unico di Insiel, Diego Antonini, ricordando come, nel corso del 2025, la società abbia avviato diversi progetti di intelligenza artificiale applicati sia alla Pubblica amministrazione sia alla sanità. Tra le iniziative già operative figurano strumenti a supporto dei Comuni, come assistenti virtuali e sistemi avanzati di interazione con i cittadini.

L’obiettivo – ha proseguito Antonini – è rafforzare efficacia e rapidità nella realizzazione dei servizi digitali attraverso strumenti condivisi, automazione delle attività ripetitive e metodologie comuni tra i team. L’adozione di soluzioni basate sull’Intelligenza artificiale sta già producendo benefici concreti in termini di miglioramento dei processi e crescita organizzativa. Un’evoluzione che non punta a sostituire il lavoro umano, ma a valorizzare le competenze interne e a rafforzare il contributo delle persone, creando nuove opportunità di sviluppo professionale in azienda”.

Accanto a questi ambiti, Insiel sta sviluppando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa nei processi di sviluppo software. È stato introdotto il TuringBot, un assistente basato su GenAI che supporta i team tecnici nelle attività di sviluppo, testing, documentazione e analisi del codice.

Ridurre, da mesi a pochi giorni, i tempi di analisi e sviluppo del software è uno dei risultati più significativi del percorso avviato nel 2025”, ha spiegato Antonini, ricordando come “l’introduzione dell’AI generativa nei processi aziendali ha consentito una riduzione fino all’80% dei tempi di analisi del codice e tra il 20% e il 30% nei tempi di sviluppo”.

La piattaforma IPP e il nuovo sistema documentale

Nel percorso di innovazione si inserisce anche la piattaforma IPP, Industrializzazione del processo produttivo, che ha trasformato il modello di sviluppo software di Insiel verso un approccio integrato, standardizzato e automatizzato, in linea con i principi del cloud native.

Uno dei primi progetti promossi dalla Regione e inseriti nella piattaforma è il programma pluriennale di evoluzione dei sistemi e dei servizi in ambito documentale. Il programma prevede diversi interventi, tra cui assume un ruolo centrale la realizzazione di un sistema unico di gestione informatica dei documenti.

Il progetto, gestito da Insiel, consentirà a tutte le Pubbliche amministrazioni della Regione di disporre di un sistema autonomo di gestione centralizzata dell’intero ciclo di vita dei documenti. L’obiettivo è favorire l’efficientamento dell’azione amministrativa attraverso l’accentramento delle funzionalità archivistiche, la razionalizzazione dei repository in uso e una gestione efficace, sicura e affidabile del patrimonio documentale.

All’interno del sistema saranno gestiti, nel rispetto della normativa, delle linee guida e degli standard di settore, tutti i dati, le informazioni, i documenti e le relative aggregazioni lungo l’intero ciclo di vita, a supporto del processo di digitalizzazione della Pubblica amministrazione.

Zilli: “Insiel infrastruttura strategica per il sistema pubblico regionale”

Per l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, il risultato approvato dall’assemblea conferma il ruolo centrale della società nel percorso di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Il bilancio 2025 di Insiel conferma la solidità della società e segna l’avvio concreto di una nuova fase di sviluppo e innovazione. Si tratta di un risultato importante che evidenzia come l’in-house regionale stia portando avanti con efficacia gli investimenti già avviati, in particolare quelli legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, oltre agli interventi finanziati dalla Regione a sostegno del sistema sanitario e dei servizi agli Enti locali. Si tratta di un impegno che rafforza il ruolo della società come infrastruttura strategica per l’intero sistema pubblico regionale. Particolare rilievo assume inoltre l’attenzione alle nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale, che Insiel sta sviluppando e integrando grazie alle proprie competenze. Si tratta di strumenti che possono migliorare concretamente il rapporto tra amministrazioni e cittadini, rendendo più semplice, immediata e accessibile la fruizione dei servizi e delle informazioni degli enti locali. È un lavoro di grande valore che continuerà ad essere rafforzato nei prossimi anni. Desidero ringraziare l’Amministratore unico Antonini, il Collegio sindacale e tutte le lavoratrici e i lavoratori della società per l’impegno quotidiano: grazie al loro contributo, Insiel si conferma un punto di riferimento tecnologico per l’innovazione digitale della nostra Regione”.