Abbigliamento e tessili non più nell’indifferenziato parte il nuovo servizio nei Centri di Raccolta NET

Cambia la gestione dei rifiuti sul territorio: abiti e prodotti tessili non dovranno più finire nel secco indifferenziato, ma essere conferiti separatamente nei Centri di Raccolta. Lo comunica NET S.p.A., che ha avviato un nuovo servizio dedicato con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e favorire il recupero dei materiali.

Dove è già attivo il servizio

Il conferimento di abbigliamento e tessili, anche usurati, è già possibile in alcuni Centri di Raccolta del territorio. Il servizio è attivo nei Comuni di Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Latisana, Tavagnacco e Udine, nelle sedi di via Stiria e via Rizzolo. Nei centri sono stati predisposti due distinti contenitori, pensati per differenziare le diverse tipologie di materiali.

L’iniziativa sarà progressivamente estesa anche agli altri Comuni serviti, in coordinamento con le amministrazioni locali e in base all’adeguamento dei regolamenti comunali.

Stop all’indifferenziato per vestiti e tessili

La novità principale riguarda proprio le modalità di smaltimento: vestiti, scarpe e altri prodotti tessili non devono più essere gettati nel rifiuto secco. I cittadini sono chiamati a separarli e a portarli nei Centri di Raccolta, contribuendo così a un sistema più efficiente e sostenibile.

Si tratta di un passaggio rilevante per la gestione dei rifiuti urbani, che punta a ridurre le quantità destinate allo smaltimento e a incentivare il riuso e il recupero delle risorse.

NET: “Differenziare meglio e produrre meno rifiuti”

“Il miglioramento della raccolta differenziata passa anche da gesti semplici, ma fondamentali, come la corretta gestione di abbigliamento e tessili – sottolinea il Presidente di NET, Claudio Siciliotti – . Questo nuovo servizio si inserisce in un percorso più ampio che vede NET impegnata non solo nell’aumentare le percentuali di raccolta, ma anche nel promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza di ridurre i rifiuti e valorizzare le risorse. Differenziare meglio è importante, ma lo è altrettanto produrre meno rifiuti”.

Un cambiamento necessario anche per l’ambiente

L’introduzione della raccolta differenziata dei tessili risponde a un’evoluzione normativa e ambientale significativa. “Negli ultimi anni, anche a causa dei cambiamenti nei modelli di consumo, le quantità di abbigliamento e prodotti tessili presenti nei rifiuti sono aumentate in modo rilevante, rendendo necessario strutturare sistemi dedicati di gestione”, evidenzia Alessio Scarpa, Responsabile della Divisione Tecnica Servizi Ambientali e Impianti di NET. “L’attivazione del servizio avviene in modo progressivo, tenendo conto della complessità operativa, logistica e normativa che caratterizza questa specifica frazione. Una corretta separazione consentirà, nel tempo, di ridurre i quantitativi di rifiuto indifferenziato e migliorare la qualità complessiva della raccolta differenziata”, conclude Scarpa.

Informazioni per i cittadini

NET invita i cittadini a informarsi sulle modalità di conferimento e sulla disponibilità del servizio nel proprio Comune, consultando il sito aziendale e i canali informativi ufficiali. Un gesto semplice, ma concreto, per contribuire alla tutela dell’ambiente e a una gestione più sostenibile dei rifiuti.