La giornata a Air Expo Fvg 2026: oltre 40 espositori e visitatori arrivati anche in volo

Grande partecipazione all’ottava edizione di Air Expo Fvg.

Si è chiusa a Rivoli di Osoppo l’ottava edizione di Air Expo Fvg, l’appuntamento dedicato all’aviazione generale, sportiva e d’affari che anche nel 2026 ha richiamato all’Aviosuperficie AVRO un pubblico numeroso di appassionati e famiglie.

Alla manifestazione, andata in scena sabato 29 agosto, sono arrivati visitatori non soltanto dal Friuli Venezia Giulia e dalle regioni vicine, ma anche da Austria e Slovenia. Numerosi partecipanti hanno raggiunto direttamente l’aviosuperficie in volo, a bordo dei propri aerei leggeri e ultraleggeri, riempiendo il piazzale di velivoli per gran parte della giornata.

Sono stati oltre 40 gli espositori presenti, tra produttori di aerei leggeri e ultraleggeri, aziende, istituzioni, scuole di volo, istituti tecnici aeronautici del territorio e operatori specializzati. Una presenza che ha permesso al pubblico di entrare in contatto con diverse realtà del settore e di conoscere da vicino mezzi, attività formative e opportunità professionali legate al mondo dell’aviazione.

La nuova mostra “Storie in volo”

Tra le novità dell’edizione 2026 anche l’inaugurazione di “Storie in volo – il mondo dell’aviazione attraverso la macchina fotografica di AvioHub”, mostra fotografica allestita all’interno del nuovo hangar dell’aviosuperficie.

Il percorso espositivo raccoglie 50 fotografie realizzate da AvioHub, rivista online dedicata al mondo del volo, durante esercitazioni, missioni di addestramento e attività delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato italiani. Gli scatti sono stati realizzati direttamente a bordo di aerei ed elicotteri e raccontano da una prospettiva particolare uomini, mezzi e operazioni del comparto aeronautico.

Air Expo Fvg è stata inoltre l’occasione per ribadire la visione della Fondazione Lualdi, nata in memoria di Carlo Leopoldo Lualdi, pioniere dell’aviazione e costruttore di elicotteri, con l’obiettivo di trasformare progressivamente l’Aviosuperficie AVRO in un punto di riferimento educativo, culturale e infrastrutturale per il territorio. “AIR EXPO FVG non è soltanto una giornata di festa per gli appassionati, ma la dimostrazione di un impegno concreto verso il territorio e le nuove generazioni”, ha spiegato Gabriele Lualdi, presidente della Fondazione.

“Il nostro obiettivo è continuare a rendere AVRO una struttura viva e un punto di riferimento per piloti italiani e stranieri, ma anche offrire ai giovani percorsi formativi d’eccellenza per trasformare una grande passione in un’opportunità di lavoro concreta”.

Lualdi ha quindi ricordato come le novità presentate durante la manifestazione rappresentino una nuova fase di un progetto destinato a proseguire. “Le tante novità presentate oggi – dalla nuova scuola di volo ATO per piloti di linea al potenziamento della flotta e delle strutture – rappresentano solo una tappa di questo percorso. Stiamo già lavorando a nuovi progetti e investimenti che nei prossimi mesi continueranno ad arricchire l’aviosuperficie, patrimonio regionale, di tutti, a servizio del territorio, delle istituzioni e dei cittadini”.

A Rivoli di Osoppo l’intero percorso per diventare pilota

Il cuore delle novità presentate durante Air Expo Fvg riguarda soprattutto la formazione aeronautica, con l’attivazione della nuova A.T.O. – Approved Training Organisation destinata alla preparazione dei piloti. Il nuovo percorso consentirà di svolgere direttamente a Rivoli di Osoppo l’intero iter addestrativo fino al conseguimento delle licenze PPL, CPL e ATPL, aprendo così la possibilità di formarsi sul territorio anche in vista di una carriera professionale nell’aviazione.

La struttura collaborerà con l’affermata scuola AELIA di Bologna e potrà inoltre contare su un nuovo P-Mentor, velivolo monorotore di ultima generazione prodotto dall’azienda italiana Tecnam, che entrerà nella linea di volo dell’aviosuperficie.

Novità anche per il settore del volo in aliante. La scuola di volo Volare SSD arricchirà infatti la propria flotta con un aliante ASK 21 B, destinato a potenziare le attività formative e sportive già presenti a Rivoli di Osoppo.

Nuova foresteria e voli business con il Pilatus PC-12 NGX

La giornata è servita anche per fare il punto sullo sviluppo dei servizi a terra e sulle strutture destinate a sostenere l’aumento delle attività. La ristrutturazione dell’edificio adiacente all’aviosuperficie consentirà di realizzare una nuova foresteria, con alloggi funzionali ed economicamente accessibili destinati agli allievi delle scuole di volo e ai piloti in transito.

Spazio poi al comparto dell’aviazione d’affari, con la presentazione del Pilatus PC-12 NGX I-AVRO, velivolo destinato a sviluppare ulteriormente l’attività dei voli business. L’aereo dispone della certificazione per il trasporto aereo commerciale, CAT, ampliando così le possibilità operative dell’aviosuperficie friulana.

Con il rientro degli equipaggi che avevano raggiunto Rivoli di Osoppo direttamente in volo e le ultime visite del pubblico all’area espositiva, si è così conclusa l’edizione 2026 di Air Expo Fvg. Una giornata che, oltre all’aspetto espositivo e divulgativo, ha messo al centro una serie di investimenti e progetti concreti destinati ad accompagnare nei prossimi mesi la crescita dell’aviosuperficie.

AVRO, oltre 30mila metri quadrati dedicati al volo

L’Aviosuperficie AVRO di Rivoli di Osoppo si sviluppa su una superficie di oltre 30mila metri quadrati e dispone di una pista asfaltata lunga 850 metri, diversi hangar, una clubhouse con torre di controllo, il ristorante “Open Air” e numerosi servizi rivolti ai piloti e ai visitatori.

A guidare il rilancio della struttura è la Fondazione Lualdi, costituita dai figli di Carlo Leopoldo Lualdi per mantenerne viva la memoria e proseguirne idealmente l’impegno nel settore aeronautico. Lualdi, industriale friulano e pioniere dell’aviazione, è stato anche un importante costruttore di elicotteri. Oggi la Fondazione porta avanti la cultura del volo attraverso progetti di formazione aeronautica e aerospaziale realizzati insieme a scuole e università del Friuli Venezia Giulia, lavorando contemporaneamente alla valorizzazione della storia dell’aviazione e del patrimonio ambientale legato al territorio.