Un percorso diffuso lungo il corso del Torre, tra natura, memoria, lingua friulana, musica e mondo produttivo. È questo lo spirito di “CJANT A LA TOR: cultura, creatività e produzione in dialogo con il fiume Torre”, il progetto promosso dall’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio di tredici Comuni e dell’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane.
La rassegna accompagnerà l’estate con 13 appuntamenti in 13 comuni, da Lusevera a Ruda, passando per Tarcento, Reana del Rojale, Povoletto, Remanzacco, Pradamano, Buttrio, Pavia di Udine, Manzano, Trivignano Udinese, Chiopris Viscone e Campolongo Tapogliano. Il Torre diventa così il filo conduttore di un racconto collettivo che attraversa comunità diverse, unite da una stessa identità territoriale.
Il Torre come legame tra comunità
Presentando il progetto, il vicegovernatore Mario Anzil ha parlato di un esempio concreto di “cultura di frontiera”, capace di mettere in relazione territori, persone e linguaggi attraverso il valore della lingua e del paesaggio. Il fiume, ha spiegato, restituisce quella dimensione di incontro e sospensione che Anzil ha definito “pax fluvialis”, fatta di natura, silenzio, memoria e identità.
Al centro dell’iniziativa c’è anche il friulano, interpretato non solo come radice culturale, ma come lingua viva, contemporanea, capace di parlare attraverso la musica, la poesia, il racconto e le esperienze delle comunità locali. Un progetto che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole valorizzare i luoghi senza trasformarli in nostalgia, ma rendendoli protagonisti di un racconto attuale e condiviso.
Musica, memoria e mondo produttivo
Il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino, ha sottolineato il valore della collaborazione con i tredici Comuni coinvolti, evidenziando come la lingua friulana continui a trovare spazio anche nei momenti pubblici e istituzionali. Un ruolo centrale sarà affidato alla musica, grazie al lavoro di Alessandro Pozzetto e Nico Odorico, autori di una canzone dedicata al Torre da cui prende forma l’intero progetto.
Saranno i Bagliori d’Anima ad accompagnare buona parte del percorso con sei concerti tematici, fino al gran finale di Remanzacco con la partecipazione del Trio Pics Ensemble. Le sonorità classiche, elettroniche e ancestrali diventeranno così uno degli strumenti per raccontare il torrente e le comunità che vivono lungo il suo corso.
Il programma intreccia anche conferenze, passeggiate, incontri naturalistici e testimonianze legate al mondo produttivo. Tra i protagonisti ci saranno il dottor Stefano Fabian, che guiderà alla scoperta degli aspetti ambientali del Torre, Raffaella Midolini e Mirva Midolini, con un focus sulle cave della famiglia Midolini, Mària Croatto con il racconto della memoria agricola, la scrittrice Cristina Noacco, l’associazione I guardiani del Torre e la Wing Chun Kung Fu Udine ASD.
Alcuni incontri saranno moderati dal giornalista Andrea Ioime, da Desirée Chiappo Debegnach e da Flavia Zaccaron, chiamati ad accompagnare il dialogo tra ospiti, esperienze e territori.
Il programma degli appuntamenti
La rassegna si aprirà il 16 maggio alle 9 a Chiopris Viscone, con una passeggiata naturalistica guidata dal dottor Stefano Fabian. Il 21 maggio alle 20.30 a Buttrio, a Villa di Toppo Florio, si terrà una conferenza dedicata alla memoria agricola con Mària Croatto, moderata dal giornalista Andrea Ioime.
Il 23 maggio alle 20.45 a Campolongo Tapogliano, nel Palazzo Comunale, spazio alla musica con i Bagliori d’Anima. Il 4 giugno alle 20.30 a Pradamano, in biblioteca, Raffaella Midolini e Mirva Midolini dialogheranno sulle cave della famiglia Midolini, con la moderazione di Desirée Chiappo Debegnach.
Il 6 giugno alle 20.30 a Reana del Rojale, in sala consiliare, la scrittrice Cristina Noacco presenterà il libro “La via del Torre”. L’11 giugno alle 20.30 a Trivignano Udinese, nella frazione di Clauiano, l’associazione I guardiani del Torre porterà la propria testimonianza sulle attività di tutela del torrente.
La musica tornerà il 20 giugno alle 20.45 a Tarcento, nella sala polifunzionale Margherita, con i Bagliori d’Anima. Il 21 giugno alle 8.30 a Manzano, con ritrovo in località Manzinello, si terrà l’incontro con la scuola Wing Chun Kung Fu Udine ASD, guidata dall’istruttore Jo Gao Mario Montefiori.
Il percorso proseguirà il 3 luglio alle 20.45 a Povoletto, località Salt, nel Parco al Ponte, con un nuovo concerto immersivo dei Bagliori d’Anima. L’11 luglio alle 20 a Lusevera, in sala consiliare, si terrà l’incontro “Storie e aneddoti – le persone raccontano”, moderato da Flavia Zaccaron.
Il 17 luglio alle 20.45 a Pavia di Udine, a Villa Lovaria, nuovo appuntamento musicale con i Bagliori d’Anima. Il 21 agosto alle 20.45 a Ruda, a San Nicolò in piazza Cavalieri di Malta, è in programma il concerto “Il Torrente della Vita”, sempre con i Bagliori d’Anima. In caso di maltempo l’evento si terrà nella sala consiliare del municipio.
La chiusura è prevista il 28 agosto alle 20.45 a Remanzacco, nel Parco La Busate in località Case del Malina, con il concerto finale dei Bagliori d’Anima insieme al Trio Pics Ensemble. In caso di maltempo l’appuntamento sarà spostato all’Auditorium “G. De Cesare”.
Un finale pensato come sintesi simbolica dell’intera rassegna: il Torre come fiume che attraversa paesaggi e comunità, ma soprattutto come elemento capace di unire differenze, storie e territori in un unico racconto condiviso.
