È morto improvvisamente domenica sera a Udine Albino Comelli, psicoterapeuta, scrittore e poeta che aveva dedicato gran parte della sua attività culturale alla valorizzazione del legame tra il Friuli e la storia di Giulietta e Romeo. Aveva 87 anni.
Originario di una famiglia di emigranti friulani, era nato a Parigi il 4 febbraio 1939, ma aveva scelto Udine come città in cui vivere e lavorare dopo gli studi universitari. Qui aveva esercitato la professione di psicoterapeuta, affiancando all’attività clinica una lunga esperienza nel campo della scrittura e della divulgazione culturale.
Una vita dedicata alla cultura friulana
Comelli è stato autore di una quarantina di opere tra saggi, romanzi e raccolte poetiche, alcune delle quali premiate anche all’estero. Nei suoi lavori aveva affrontato temi legati alla psicologia, alla storia e all’identità culturale, con una particolare attenzione per il Friuli.
Negli ultimi anni il suo nome era diventato indissolubilmente legato alla ricerca sulle origini friulane della vicenda di Giulietta e Romeo. Fu tra i primi a riportare all’attenzione del pubblico la teoria secondo cui la novella di Luigi Da Porto, scritta nei primi decenni del Cinquecento e legata alla storia d’amore tra il friulano Luigi e Lucina Savorgnan, avrebbe rappresentato una fonte d’ispirazione per il capolavoro di William Shakespeare.
Il lavoro sulle radici friulane del mito
Nel 2004 Comelli iniziò a raccogliere, riordinare e approfondire il materiale documentario sull’origine friulana della novella, entrando in contatto con il professor Cecil Clough, lo studioso inglese che aveva aperto questa pista di ricerca. Il lavoro proseguì insieme alla dottoressa Francesca Tesei e portò, nel 2006, alla pubblicazione del libro Giulietta e Romeo: l’origine friulana del mito, che ricevette il plauso dello stesso Clough.
La ricerca si concentrava sulla figura di Luigi Da Porto e sulla storia d’amore con la friulana Lucina Savorgnan: secondo questa ricostruzione, la novella scritta da Da Porto nei primi decenni del Cinquecento avrebbe rappresentato una delle fonti da cui Shakespeare avrebbe tratto ispirazione per la tragedia più famosa del mondo.
Dalla ricerca al Comitato internazionale
Da quel volume nacquero negli anni successivi numerose iniziative culturali: il Comitato per il cinquecentenario dell’incontro d’amore fra Lucina Savorgnan e Luigi Da Porto, l’intesa con il Club di Giulietta di Verona, conferenze, incontri pubblici e servizi televisivi.
Comelli è stato inoltre promotore e tra i soci fondatori dell’International Committee Romeo and Juliet in Friuli APS, di cui ha ricoperto il ruolo di vicepresidente fino allo scorso aprile. Ancora nel 2025 aveva ripubblicato il suo libro in una nuova veste grafica con il titolo Luigi e Lucina. L’origine friulana del mito di Giulietta e Romeo, disponibile anche in lingua inglese.
A ricordarlo è lo storico Ugo Falcone, presidente del Comitato internazionale Giulietta e Romeo, che ha sottolineato il grande vuoto lasciato da una figura che ha dedicato il proprio impegno alla cultura friulana e alla divulgazione storica. I funerali saranno celebrati giovedì alle 10.30 nella chiesa di San Pio X a Udine.

