Profumi, ricette della tradizione e sapori del Friuli Venezia Giulia sono tornati protagonisti nell’esedra di Villa Manin, a Codroipo, dove è stata inaugurata la 23ª edizione di Sapori Pro Loco, una delle manifestazioni più attese dedicate alle tipicità regionali.
L’evento, organizzato dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con il contributo della Regione Fvg e della Fondazione Friuli e il supporto di PromoTurismoFvg, apre anche quest’anno un viaggio tra piatti tipici, vini, birre artigianali, cultura, musica e intrattenimento.
La festa delle Pro Loco e delle comunità
Alla cerimonia inaugurale ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha portato il saluto agli organizzatori e ai volontari, sottolineando il valore di una manifestazione capace di raccontare il Friuli Venezia Giulia attraverso le sue comunità, i suoi prodotti e le sue tradizioni.
“Le Pro Loco sono una vera istituzione”, ha dichiarato Bordin. “Le sagre non sono soltanto un momento per stare insieme o per socializzare, ma sono occasioni attraverso le quali parlano i territori. C’è un legame profondo tra il popolo friulano, le sagre e le feste di comunità: per questo, quando partecipiamo a eventi come questo, dobbiamo pensare anche a tutto ciò che c’è dietro”.
Il riferimento è soprattutto al lavoro dei tanti volontari che rendono possibile l’organizzazione delle iniziative sul territorio. “Il volontariato è il motore che muove tutto questo – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale –. Dietro ogni banco, ogni piatto, ogni iniziativa ci sono donne, uomini, ragazze e ragazzi che si impegnano con generosità, tenendo vive le nostre comunità e contribuendo a raggiungere risultati straordinari”.
Bordin: “Il Friuli Venezia Giulia modello di comunità”
Nel suo intervento, Bordin ha richiamato anche il valore civile e comunitario del Friuli Venezia Giulia, ricordando la capacità della regione di diventare un modello riconosciuto a livello nazionale anche dopo il terremoto del 1976.
“Siamo stati un modello nella ricostruzione dopo il terremoto e oggi continuiamo a essere un modello di comunità, di volontariato e di partecipazione”, ha affermato. “Tutti siamo protagonisti di questo percorso”.
All’inaugurazione erano presenti anche i consiglieri regionali Serena Pellegrino e Massimiliano Pozzo, il presidente nazionale Unpli Antonio La Spina, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, il presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg Pietro De Marchi e il sindaco di Codroipo Pietro Nardini.
Bini: “Una manifestazione autentica del Friuli Venezia Giulia”
A sottolineare il ruolo della rassegna nella promozione del territorio è stato anche l’assessore regionale Sergio Emidio Bini, che ha definito Sapori Pro Loco “una delle manifestazioni più autentiche del Friuli Venezia Giulia”.
“È una festa che nasce dal basso, dalla passione e dall’impegno quotidiano dei volontari – ha dichiarato Bini – e che nel tempo è diventata un appuntamento di riferimento per tutta la regione e il Nord Est”.
Secondo l’assessore, ogni Pro Loco porta con sé un pezzo dell’identità regionale: “Sapori, tradizioni e identità compongono insieme il mosaico straordinario della nostra terra, contribuendo a valorizzare il patrimonio enogastronomico e culturale del Friuli Venezia Giulia”.
Sessantasei specialità tra tradizione e novità
La 23ª edizione di Sapori Pro Loco vede la partecipazione di decine di Pro Loco regionali e propone, nei cinque giorni di apertura, 66 specialità tipiche, tra ricette tradizionali, nuove proposte e rivisitazioni, accompagnate da vini e birre artigianali del territorio.
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono i Cjastelani, biscotti secchi al vino Forgiarìn della Val Cosa; gli gnocchi di polenta con crema di formaggi ed erbe spontanee da Gemona; la focaccia al San Daniele; la curiosa salsiccia da bere, “Un tai di luiania”, dalla Val d’Arzino; e la Sladcina, muffin con castagne del Soffumbergo e crema alla vaniglia.
La serata inaugurale ha previsto il tradizionale taglio del nastro nello stand Io Sono Friuli Venezia Giulia, seguito da un momento musicale con la banda Cesaratto di Vivaro. Il pubblico e i rappresentanti istituzionali hanno poi visitato gli stand, assaggiando alcune delle specialità proposte dalle Pro Loco.
Lo spazio Io Sono Friuli Venezia Giulia
Fulcro della manifestazione è anche quest’anno l’area Io Sono Friuli Venezia Giulia, realizzata con il supporto della Regione e di PromoTurismoFVG. Uno spazio pensato non solo come vetrina delle eccellenze regionali, ma anche come luogo di incontro tra pubblico, produttori e territorio.
“Non è solo una vetrina, ma un luogo vivo di confronto e partecipazione”, ha spiegato Bini, ricordando gli appuntamenti dedicati all’enogastronomia, alle tradizioni e agli eventi che animeranno i due fine settimana della manifestazione.
Il programma dei prossimi giorni
Sapori Pro Loco proseguirà domenica 17 maggio e tornerà poi nel fine settimana successivo, venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio, sempre nell’esedra di Villa Manin a Codroipo.
Cinque giornate dedicate al gusto, alla cultura e alla socialità, con un programma che unisce musica, visite guidate, sport, attività per tutte le età e valorizzazione delle eccellenze locali. Una festa che, ancora una volta, mette al centro il Friuli Venezia Giulia più autentico: quello fatto di comunità, volontariato e tradizioni condivise.
