Semi potenziati, compost più efficiente e acqua ricavata dall’aria senza consumo di energia. Sono questi i tre ambiti su cui si sono concentrati i progetti dell’Università di Udine premiati alla competizione nazionale Enactus Italia, dedicata alle idee imprenditoriali sociali e sostenibili.
L’Ateneo ha conquistato la medaglia d’argento con tre progetti innovativi sviluppati da studenti e laureati di diversi corsi di studio, confermando l’attenzione alla formazione imprenditoriale e alla sostenibilità applicata.
I riconoscimenti ottenuti dai progetti dell’Università di Udine si dividono in due categorie della competizione: “Advanced”, riservata alle idee in fase più matura di sviluppo, e “Early stage”, dedicata ai progetti nelle fasi iniziali. In particolare, Agrichange e Grel hanno ottenuto il secondo posto nella categoria Advanced, mentre Skydrop si è classificato al secondo posto nella categoria Early stage.
Agrichange: semi potenziati con i campi magnetici
Il progetto Agrichange si basa sul “magnetopriming”, una tecnologia che espone i semi a un campo elettromagnetico per migliorarne le prestazioni. Il trattamento aumenta la capacità di assorbire acqua, accelera la germinazione e rende le colture più resistenti a condizioni ambientali difficili, senza modifiche genetiche e senza impatti su esseri umani, animali o ecosistemi.
Grel: compostaggio rapido e senza additivi chimici
Grel propone un composto ecocompatibile in grado di accelerare il processo di trasformazione dei rifiuti organici in compost di alta qualità. La soluzione consente di ottenere un compost con un contenuto di nutrienti superiore fino al 150% rispetto al compost tradizionale, senza additivi chimici e senza emissioni nocive. Il processo è rapido, non richiede energia e riduce odori e gestione dei rifiuti.
Skydrop: acqua dall’aria senza energia elettrica
Skydrop è una spugna biotecnologica in grado di estrarre acqua dall’umidità atmosferica. Il materiale utilizza biopolimeri derivati da carta riciclata e gusci di crostacei per catturare l’umidità durante la notte e rilasciare acqua purificata durante il giorno. Il processo avviene senza elettricità, sfruttando solo il calore solare.
Porya sfiora il podio con un’innovazione alimentare
Accanto ai progetti premiati, ha partecipato anche Porya, che ha sfiorato la medaglia d’argento nella categoria Early stage. Il progetto trasforma scarti ortofrutticoli non commercializzabili in una farina vegetale in grado di sostituire i grassi saturi nei prodotti alimentari industriali, con una riduzione superiore al 90% del contenuto di grassi nocivi.
Un lavoro interdisciplinare tra 16 giovani
I quattro progetti sono stati sviluppati da 16 tra studenti e laureati provenienti da 10 corsi di studio, che spaziano dall’ingegneria alla comunicazione fino alle scienze umane e ambientali. Agrichange e Grel sono stati seguiti dal mentor Carlo Müller, general manager di 3M per oltre vent’anni e oggi consulente indipendente. Skydrop e Porya hanno invece avuto come mentore Ruggero Canova, manager e business developer con lunga esperienza in multinazionali e PMI.
Le dichiarazioni dell’Ateneo
“Il nostro Ateneo – spiega il delegato dell’Ateneo per il trasferimento tecnologico Giovanni Cortella – punta molto sullo sviluppo delle capacità progettuali e imprenditoriali dei suoi studenti e laureati. Il potenziamento di queste abilità deve diventare parte integrante dell’attività formativa in tutti gli ambiti disciplinari poiché sviluppa capacità nell’affrontare problemi di diversa natura lavorando in gruppo, capacità decisionali consapevoli e permette di proporsi all’esterno del mondo accademico con una propria idea per verificarne l’attrattività sul mercato”.
Enactus e la competizione internazionale
Enactus è un network internazionale presente in 33 Paesi che promuove l’imprenditorialità sociale universitaria, con l’obiettivo di trasformare le idee in progetti concreti a impatto positivo.
Ogni università partecipa con un unico team e può presentare più progetti in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il progetto vincitore rappresenterà l’Italia alla finale mondiale del network.




