Quando la cucina diventa eredità: nonne e studenti insieme per salvare le ricette della tradizione

Non solo ricette, ma memoria, identità e relazioni: è questo il cuore dei due workshop di cucina intergenerazionale che si sono svolti l’11 marzo 2026 a Tarvisio e il 16 aprile 2026 a Tolmezzo, nell’ambito del progetto europeo NON(N)A.

L’iniziativa nasce dal Programma di cooperazione Interreg VI-A Italia – Austria e si inserisce nella strategia CLLD HEurOpen 2021-2027, con l’obiettivo di valorizzare la cucina tradizionale del Friuli come patrimonio condiviso tra generazioni e territori.

Nonne e studenti, insieme tra ricette e racconti

Per due pomeriggi, le cucine si sono trasformate in luoghi di incontro. Da una parte gli studenti dell’ISIS “Paschini-Linussio” di Tolmezzo, dell’Istituto Omnicomprensivo “I. Bachmann” di Tarvisio e delle scuole austriache HLW e BRG di Hermagor. Dall’altra le nonne delle comunità della Carnia e del Canal del Ferro-Valcanale.

Un confronto continuo fatto di gesti, parole e sapori. Alcuni studenti, seguiti da cuochi e docenti, hanno preparato ricette della tradizione locale fino all’impiattamento. Altri hanno partecipato a tavoli di lavoro dedicati al racconto delle nonne, alle storie legate alla cucina e alla riflessione su innovazione e sostenibilità.

“Un patrimonio che vive solo se viene condiviso”

Al centro del progetto c’è l’idea che la cucina non sia solo tecnica, ma soprattutto memoria collettiva. Le nonne hanno raccontato esperienze, gesti e abitudini che rischiano di perdersi, mentre i ragazzi hanno portato curiosità e nuove domande sul presente e sul futuro della tradizione. Il dialogo è diventato scambio vero: non solo trasmissione di saperi, ma costruzione reciproca di significati.

I sapori della tradizione tra Carnia e Valcanale

Durante i laboratori sono stati preparati piatti simbolo del territorio come i Cjarsons e i Klotznnudeln, accanto a ricette meno note come crofins, crostoli salati e Mehlnokalan con Sasaka. Piatti diversi, ma uniti da un filo comune: raccontare la storia delle vallate della Carnia e del Canal del Ferro-Valcanale attraverso ingredienti, tecniche e gesti tramandati nel tempo.

Un’esperienza condivisa tra Italia e Austria

Oltre 60 studenti e circa 20 nonne hanno partecipato ai due workshop, in un contesto che ha unito Italia e Austria attraverso la cucina come linguaggio comune. Il progetto è stato realizzato da Melius srl – impresa sociale e dalla Comunità di Montagna Canal del Ferro Valcanale, insieme al partner austriaco Verein für Bildung & Lernen.

L’esperienza NON(N)A ha mostrato come la tradizione non sia qualcosa di statico, ma un patrimonio che continua a evolversi quando viene condiviso. Un dialogo tra generazioni che ha trasformato la cucina in un luogo di incontro, dove il passato non viene solo ricordato, ma rimesso in circolo, insieme.