Un’altra Pasqua blindata in casa, i consigli degli psicologi Fvg per affrontarla

L’ordine degli psicologi del Fvg suggeriscono alcune ricette.

Non esasperare le fobie, programmare il futuro e l’istituzione dello psicologo di base, al pari del medico. Sono le ricette dell’ordine degli psicologi del Fvg in vista dell’arrivo delle festività pasquali in tempo di pandemia.

Le restrizioni che impediranno grandi festeggiamenti in famiglia e con amici, infatti, rischiano di aumentare il disagio psicologico delle persone. Per questo gli psicologi invitano ad “attivare strategie individuali per non soccombere davanti a paure, stress, sindromi del prigioniero e disturbi del sonno”.

A fornire alcuni consigli è, appunto, l’ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia che sta continuando ad osservare i forti disagi emozionali scatenati dal trauma del Covid che ha generato anche sempre più reazioni di stress disfunzionale.

Pensando ai sanitari stremati, ai tanti, troppi morti, ai parenti di chi è stato portato via dal virus, agli ammalati in ospedale e a casa, “è inevitabile i questa Pasqua in quasi semi lockdown – prosegue Calvani –, condividere la sofferenza collettiva, senza però eccedere in sentimenti eccessivamente fobici che possono determinare l’insorgenza di malesseri a rischio di sfociare in atteggiamenti psicopatologici”.

Per l’ordine, inoltre, è “urgente implementare psicologia pubblica di base, al pari della medicina di base, per migliorare la gestione della crisi e del quotidiano” suggerendo ai cittadini di “alimentare la fiducia, sia verso la scienza, sia verso l’uscita, prima o poi, com’è accaduto per tutte le epidemie, da questo virus. Soprattutto i sintomi emersi dopo la crisi sanitaria – spiega ancora Calvani – hanno un’alta probabilità di rientrare, se sono trattati con un supporto psicologico da parte di uno specialista, penso sia ai parenti delle vittime, sia agli ammalati, sia a chi ha perso o sta perdendo il lavoro o chi vive nell’ansia di infettarsi o infettare con lo stigma di essere stato o diventare l’untore”.

Intanto, per non farsi travolgere da una Pasqua blindata e dall’ondata di psico-pandemia, l’ordine degli Psicologi elabora alcuni semplici consigli: rimanere sufficientemente informati, senza esagerare, per capire correttamente l’andamento della situazione; mantenere tutte le misure di prevenzione ed evitare, per ridurre i contagi, visite ai parenti vulnerabili e alle persone fragili; dedicarsi alla cura di sé, anche se le relazioni sociali sono sospese, dall’alimentazione allo sport, passando per la continuazione o la ripresa dei propri hobby, mantenendo l’attività di routine e di programmazione di attività future evitando qualsiasi tentazione rinunciataria.