Maltempo, le previsioni per le prossime ore in Friuli Venezia Giulia

Per il momento il Friuli Venezia Giulia resta ai margini delle zone più colpite dal maltempo, possibili temporali sparsi in serata.

Temporali sparsi in serata, con fenomeni più probabili verso il Veneto, ma al momento senza criticità sul territorio regionale. È il quadro che emerge dall’aggiornamento delle 18 di oggi, mercoledì 1 luglio, relativo all’allerta regionale emessa dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.

La regione si trova ai margini dell’area maggiormente interessata dal passaggio di un fronte atlantico, che sta accentuando l’instabilità sulle Alpi e sul Nord Italia. I fenomeni più intensi sono attesi soprattutto sulla Valpadana, mentre in Friuli Venezia Giulia la situazione resta sotto controllo.

Temporali possibili in serata

Per la serata sono previsti temporali sparsi, più probabili nelle zone al confine con il Veneto. Non viene escluso qualche fenomeno isolato più forte, ma con il passare delle ore l’instabilità tenderà progressivamente ad attenuarsi.

Nella notte potranno verificarsi ancora locali rovesci o temporali residui, soprattutto sulla costa, dove è previsto anche il rinforzo della Bora, da moderata a sostenuta.

Da domani torna il tempo stabile

Il miglioramento è atteso già dalla mattinata di giovedì. L’arrivo di aria più secca e meno calda favorirà condizioni di maggiore stabilità, con temperature più vicine ai valori normali del periodo dopo le giornate caratterizzate da caldo e instabilità.

Secondo l’aggiornamento della Protezione civile regionale, dall’inizio dell’allerta non sono arrivate segnalazioni di danni o criticità alla Sala operativa regionale e al Nue 112. Anche i principali corsi d’acqua restano sotto osservazione, ma i livelli idrometrici risultano al di sotto delle soglie di guardia.

Piogge deboli e raffiche di vento

Le precipitazioni registrate fino alle 17 sono state contenute: 6 millimetri rilevati a San Volfango, e i 3 millimetri a Muggia. Nelle altre aree le cumulate sono risultate molto basse o nulle.

Più rilevanti, invece, alcune raffiche di vento. Il valore massimo è stato registrato sul Monte Matajur, con 59 chilometri orari alle 17. Seguono Gorizia Aeroporto con 49 chilometri orari, San Pietro al Natisone con 44, Rest con 41 e Sgonicocon 39.

La situazione resta quindi monitorata, ma il quadro generale indica un progressivo esaurimento dell’instabilità e un ritorno a condizioni più stabili nel corso della giornata di domani.